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5 mosse per riordinare lo sgabuzzino

28 Feb , 2014   -   di

Sgabuzzino

Sgabuzzino disordinato? No, grazie! Lo sgabuzzino è uno degli spazi della casa nel quale regna spesso il caos: quando non si sa dove mettere qualcosa, quel qualcosa finisce dritto nello sgabuzzino, che diventa sempre più disordinato e pieno di roba.

Eppure uno sgabuzzino organizzato può davvero fare la differenza. Se ordinato, lo sgabuzzino offre infinite possibilità: si trova immediatamente quello che si sta cercando, si è in grado di riporre utensili e attrezzi in maniera logica e precisa e si offre una collocazione stabile a tutte le piccole cose che prima si gettavano semplicemente nel mucchio.

Con queste 5 mosse è possibile riordinare anche il più caotico degli sgabuzzini. Pronti, attenti, via!

1. Disfarsi di quello che non serve

Il primo passo per riordinare lo sgabuzzino è sicuramente quello più impegnativo: si tratta infatti di svuotare completamente lo sgabuzzino per valutare che cosa contiene, e a quel punto catalogare gli oggetti e buttare via quello che non si usa più.

Ci sono abiti che non si mettono da anni? Bene: saranno da regalare o da dare in beneficenza. Ci sono utensili di cui ci si era scordata l’esistenza? Anche quelli sono da dare via. Ci sono cose rotte che si pensava di aggiustare? O si aggiustano o si buttano, ma non si possono tenere nello sgabuzzino!

Il decluttering (termine specifico inglese che indica l’eliminazione del superfluo) dello sgabuzzino libererà spazio e darà serenità e benessere; provare per credere.

2. Dividere lo spazio in maniera intelligente

Lo sgabuzzino è svuotato completamente e le carabattole sono state eliminate? Ottimo. Ora si passa alla seconda fase per riordinare lo sgabuzzino. Lo spazio va diviso in maniera smart, usando contenitori adatti e mobili funzionali: vanno benissimo i classici scaffali componibili, che costano poco e permettono di sfruttare lo spazio in tutta la sua altezza.

Dopo aver scelto i mobili, si può passare alla scelta dei contenitori: quelli di plastica trasparente sono consigliati perché si può vedere che cosa contengono, ma anche i cestini e i raccoglitori vanno bene. Una buona idea è adibire ciascun contenitore a un determinato uso, assegnando cartellini e targhette ben leggibili.

3. Assegnare ad ogni oggetto il suo posto

Le lampadine vanno messe in un contenitore vicino alla porta, facilmente riconoscibile: così quando se ne brucia una si saprà subito dove cercare. Accanto alle lampadine trova posto la cassetta degli attrezzi, e poco più in là i detersivi per la pulizia della casa.

Questo è un esempio di come dovrebbe essere disposto uno sgabuzzino ordinato: se ogni oggetto ha il suo posto sarà semplicissimo trovarlo al momento del bisogno! Gli oggetti che si usano di più avranno una collocazione comoda da raggiungere, mentre le cose che vengono usate di rado potranno anche essere posizionate sull’ultimo scaffale in alto.

4. Usare ganci e appendini

I ganci e gli appendini da muro sono una risorsa ideale per uno sgabuzzino funzionale: permettono di appendere molte cose senza ingombrare il pavimento e occupano pochissimo spazio. Oltre all’abbigliamento si possono appendere anche strofinacci e utensili per la pulizia come la scopa, la paletta e il piumino per spolverare.

Oltre ai ganci si può pensare anche a delle soluzioni salvaspazio scorrevoli: all’Ikea, per esempio, si trovano degli splendidi binari da parete ai quali si possono appendere ganci e contenitori vari.

5. Riordinare di frequente

Per finire, uno sgabuzzino sempre in ordine è uno sgabuzzino che non viene trascurato: riordinare periodicamente lo sgabuzzino fa sì che non sia più necessario compiere delle grandi pulizie, ma siano sufficienti pochi gesti per mettere a posto le cose.

[Fonte]


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