Arredi e complementi

Acquistare un armadio: come attrezzare gli spazi interni

11 Dic , 2013   -   di

Nel momento in cui scegliamo un armadio, l’aspetto più evidente a cui fare attenzione è quello estetico: quale modello scegliere affinché si adatti alla camera da letto; di quale grandezza in base allo spazio disponibile, di che colore e materiale?

Senza entrare nelle preferenze individuali e variabili a seconda dell’ambiente che deve ospitare l’oggetto, sicuramente la scelta del tipo di apertura delle ante è fondamentale: a battente o scorrevole? Se l’armadio è di fianco o davanti al letto, una comoda apertura a battente necessita di uno spazio di 90/100 cm, che si riduce di diversi cm in presenza di ante scorrevoli. E fra queste ultime, è meglio scegliere quelle tradizionali o complanari? Entrambe risolvono il problema della mancanza di spazio ma le prime prevedono la sovrapposizione di una porzione dei pannelli, cosa che richiede una maggiore profondità dei fianchi laterali; il vano interno risulta leggermente più ampio. Le seconde invece presentano un vantaggio prettamente estetico: dotate di meccanismo per cui l’anta trasla verso l’esterno e poi scorre, permettono di ottenere un fronte continuo della superficie dell’armadio.

Oltre all’aspetto esterno, è fondamentale riporre attenzione ed entusiasmo all’organizzazione interna ed alla suddivisione degli spazi del nostro armadio in modo che questo possa soddisfare pienamente le nostre specifiche esigenze contenitive.

Quante persone conosciamo che, all’apparenza ordinate, fanno fatica a gestire l’organizzazione dei propri armadi? Sembra una banalità, ma lo spazio interno del guardaroba necessità di essere ottimizzato e reso funzionale per facilitare la scelta degli abiti, per aiutare a riporli e per ridurre i tempi. L’organizzazione di un armadio, a partire dalla decisione di quali elementi dotarlo fino alla disposizione degli abiti e degli accessori all’interno, è estremamente soggettiva: ognuno segue le proprie inclinazioni e preferenze per sistemare i vestiti (jeans e camicie piegate o appese?) ed è per questo che è possibile ricorrere ad accortezze ed accessori che personalizzino l’armadio secondo le differenti esigenze.

E’ sempre meglio scegliere un arredo che permetta di spostare i vani interni alle altezze desiderate: ormai sembrano andare in questa direzione anche i modelli più economici sul mercato, basti pensare a tutti quelli proposti da Ikea e dotati di ripiani e bastone regolabili.

La linea Econotte di FalmaItalia (foto) sembra ideale per razionalizzare gli spazi grazie ad un’ampia varietà di soluzioni compositive: cassettiere, ganci, portacravatte, appendiabiti a scorrimento e tanti altri accessori che regalano gioia agli amanti dell’ordine e della schematicità. (foto1 Econotte)

Per un’opzione più accessibile economicamente, basta consultare i cataloghi di MondoConvenienza, che propone cassetti, ripiani interni e porta pantaloni adattabili alle dimensioni dell’armadio. (foto2)

Un’altra azienda da citare è la Falegnami che predispone per i propri armadi la possibilità di comporre e organizzarne l’interno: cassetti, porta camicie e cravatte, appendiabiti e vani estraibili che favoriscono l’ottimizzazione degli spazi per conservare gli abiti nel miglior modo possibile.


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