Cucina

Cucine shabby chic: le tre regole per arredarle al meglio

2 Set , 2013   -   di

L’ arredamento shabby chic è come l’intenso gusto del wasabi: o lo ami a primo assaggio, o lo detesti per il resto dei tuoi giorni.

Senza compromessi, questo stile si è imposto all’attenzione degli appassionati d’arredamento fin dagli anni ’80, diventando recentemente una vera e propria moda. Prima nei paesi anglosassoni, Regno Unito in testa,  successivamente raggiungendo le nostre latitudini e coinvolgendo frotte di ammiratori (più ammiratrici, in realtà!).  

Se arredare l’intera casa in chiave shabby chic (o country chic, che dir si voglia) vi intimorisce, potreste considerare l’idea di adottarlo con prudenza, partendo da un solo ambiente. Noi abbiamo scelto la cucina, dove lo shabby chic dà il meglio di sé!

Prima regola: recuperare l’antico

Certo, potreste acquistare mobili anticati, risparmiandovi tanta fatica ma spendendo parecchi soldi. Oppure – ed è la nostra proposta – potreste cominciare la vostra impresa girando per mercatini dell’usato, scovando voi stessi i complementi d’arredo che diventeranno la base della cucina shabby chic.

Un tavolo rustico in legno, ad esempio, con sedie altrettanto rustiche ma rese più confortevoli da colorati cuscini e imbottiture, costituirebbe un primo punto visivo di notevole impatto!

La credenza malconcia che avete adocchiato, invece, con un po’ di fantasia e un’infarinatura basilare di falegnameria e fai-da-te può trasformarsi nel pezzo forte della vostra cucina shabby chic. Per farlo, però, dovrete adornarla da suppellettili a tema e far sì che trasudi “vissuto”. A questo proposito…

Seconda regola: il sapore dei ricordi

Lo shabby chic è lo stile dei segni del tempo, dell’antico che torna moderno. Nota bene, non vintage, ma vera e propria ostentazione dei segni del tempo.

Così, nella cucina shabby chic il mobilio mostrerà orgoglioso le proprie rughe come farebbe la donna matura, consapevole del proprio fascino. Le piccole crepe, le tracce di vernice scrostata dal legno, il vissuto che fa immediatamente atmosfera intima e accogliente “d’altri tempi” è ottenibile con facilità.

Sul portale BZCasa non faticherete nel trovare tante idee e videotutorial dello stile shabby chic, applicabili alla vostra cucina. Quindi fatevi sotto, rispolverate i vecchi classici e adattateli al vostro gusto ed esigenze! 

Terza regola: sperimentare senza paura

La cucina è il regno della sperimentazione, di accostamenti arditi e geniali. Parliamo di sapori, ma anche di arredi. Quindi, se avete arredato l’intera casa in stile moderno e non volete alterare questo equilibrio mono-stilistico, regalatevi qualche pennellata di shabby chic attraverso i giusti complementi d’arredo!

Costano meno, sono facili da reperire, si possono integrare ovunque e danno personalità all’ambiente. Qualsiasi sia il vostro stile, faranno un’eccellente figura i piatti decorati con motivi floreali, le brocche in metallo laccato trasformate in fioriere, il pentolame in rame appeso al soffitto (magari attraverso un portautensili di pallet), i tendaggi vaporosi.

L’unica regola, in questo caso, è sperimentare. Trovare il proprio equilibrio e perfezionarlo col tempo. Per una cucina interamente shabby chic, o per elementi del country chic declinati con gusto a “piccole dosi”.

A corto di idee? Date un’occhiata alla photogallery e trovate il compromesso più adatto a voi!

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