Cameretta

Arredare la cameretta del neonato: organizzare gli spazi con gli arredi giusti

4 Set , 2013   -   di

Arredo completo per neonato

La nascita del bambino, soprattutto quando il neonato è il primo figlio, è un evento meraviglioso, capace di modificare radicalmente le abitudini di vita dei futuri genitori. Fra le poche certezze e i grandi dubbi vi è anche la preoccupazione per riuscire in tempo ad allestire la cameretta del neonato. Scopriamo insieme alcuni suggerimenti per farlo insieme.

Innanzitutto, la cameretta del neonato non equivale (ancora) a quella del bambino. Certo, poi lo diventerà, ma i requisiti e le esigenze per ora sono diverse. Durante i primi mesi, fino ai primi passi, la vita del neonato, trascorre fra nanna, pappa e gioco. Vediamo quindi con ordine di rispondere a questi requisiti.

Scegliere la cameretta giusta per il neonato

Consideriamo le raccomandazioni già viste per la sicurezza in casa dei bambini e per arredare la cameretta dei bambini, fra i quali ricordiamo la scelta di una camera luminosa e arieggiata, che abbia almeno due o tre lati confinanti con altre camere della casa (per favorire l’isolamento termico). Qui aggiungiamo solo due piccoli suggerimenti: scegliamo la stanza più vicina alla camera da letto in modo da facilitare gli spostamenti durante le varie “chiamate notturne”, e aggiungiamoci una bella poltrona dove la mamma potrà comodamente allattare o cullare il neonato.

Scopri i suggerimenti per l’arredo del neonato su BZCasa.

I bisogni nei primi mesi: dormire, stare freschi e puliti.

Il primo nido del bambino probabilmente sarà la carrozzina, solo dopo la culla e il lettino. I primissimi giorni, nonostante si disponga già di culle e cullette supercomode e all’avanguardia, spesso si preferisce far dormire il bambino nella carrozzina. La carrozzina è difatti uno spazio adatto al sonno e al soggiornare nei primi giorni in casa del bambino. E’ molto raccolta, avvolgente e protettiva (anche grazie al tettuccio richiudibile), e permette, con pochi semplici accorgimenti, di creare a mantenere un nido caldo, protetto da insetti (con l’uso di una semplice zanzariera), nonché di trasportare il bambino e il suo “lettino” per tutta la casa, senza dover rischiare di disturbarlo o svegliarlo.

La culla e il lettino per la cameretta del neonato

Dopo qualche settimana si percepirà però la carrozzina come la cosa più ingombrante dopo la suocera o  un treno merci in salone. A quel punto si potrà optare per la più comoda culla o direttamente al lettino. Questi dovranno ovviamente essere realizzati in materiali naturali con vernici altrettanto naturali e atossiche. Il lettino, in particolare, dovrà avere un buon materassino indeformabile, antisoffoco, una rete di doghe in legno e sponde alte almeno 75 cm. Culla e lettino potranno essere sistemati vicino al proprio letto, ma sarebbe buona norma posizionarle direttamente nella cameretta del neonato. Si favorirà così, l’acquisizione di una corretta abitudine del sonno del bambino e i genitori potranno definire fin da subito gli spazi e i confini.

Soluzioni classiche e moderne

Pulizia e il cambio panno: il fasciatoio

Tra i fasciatoi ve ne sono di diversi tipi e stili. Noi vi consigliamo di scegliere fra i modelli più stabili possibili, per poi sistemarlo con uno o meglio due lati poggiati al muro (per evitare ribaltamenti). Tante ottime soluzioni sfruttano lo spazio sotto il materassino, per ospitare una cassettiera, che quindi potrà ospitare sia il nécessaire per la pulizia e il cambio del panno, che le tutine e gli accessori necessari a vestire il giovane erede. Questi modelli, permettono poi di rimuovere la parte superiore col materassino lasciando una comoda cassettiera. Vi sono anche alcuni modelli, non troppo funzionali, con un cassetto capace di ospitare la vaschetta per il bagnetto. Apparentemente molto utile, ma complicato nella pratica del riempire e svuotarne la vaschetta specie se la camera è lontana dal bagno (senza contare gli schizzi prodotti dal bagnetto in camera, che neanche un canoista olimpico…)

Gli spazi e il gioco

Per ultimo, prevediamo e organizziamo lo spazio per il gioco. Dopo i primi mesi, appena il bambino riuscirà a stare seduto, stimoliamo l’acquisizione della propria percezione corporea predisponendo lo spazio con un tappeto, possibilmente morbido e facilmente lavabile, dove prima sdraiato, poi seduto fino al primo gattonare, il bambino possa sviluppare nella sua “palestra” protetta e su misura, tutti i prerequisiti psicomotori ai primi passi, nonchè fare le prime scoperte del mondo intorno a se con l’interazione con oggetti e giochi.

 

Tappeto gioco


, , , , , ,


Un commento

  1. Valeria Moretti ha detto:

    Il fasciatoio con la cassettiera è davvero una fantastica invenzione. A suo tempo avevo comprato il fasciatoio mibb e mi sono trovata benissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *