Arredamento e design

Arredare piccoli appartamenti, impariamo dalle idee di Graham Hill

28 Gen , 2013   -   di

Proprio qualche giorno fa parlavamo di come a New York si fronteggi la penuria di piccoli appartamenti per single o coppie, riducendo nel contempo il costo degli affitti. Quello che ha fatto realizzare per il suo loft newyorchese Graham Hill – omonimo del mitico pilota di F1 e fondatore di Treehugger – va in questa direzione, e perfino oltre: in un piccolo appartamento di soli 32 metri quadrati, è infatti riuscito a far entrare…8 stanze!

L’idea nasce come vera e propria sfida ai designer e agli arredatori: chi riuscirà a rendere funzionale un micro appartamento dotandolo di ogni comfort, incluso un grande tavolo per riunioni e cene tra amici? A vincere la singolar tenzone è stato Catalin Sandu, studente di architettura rumeno. Curiosi di sapere il segreto del suo successo?

In larga parte, Sandu ha sfruttato i suggerimenti che noi stessi abbiamo offerto tempo fa per valorizzare piccoli spazi con a disposizione un piccolo budget: ad esempio il letto a scomparsa Clei, che permette di avere nello stesso spazio un piccolo divano e un letto a 2 piazze estraibile dal mobile libreria retrostante.

Geniale lo sfruttamento delle pareti, dove i muri spariscono per lasciare spazio a mobili contenitori, ripostigli e vani nascosti; proprio di fronte al divanetto, l’alloggiamento più alto nasconde…un telone per videoproiezioni! Per un meeting tra colleghi, o una serata a base di pop corn e DVD.

L’unico vano è separabile attraverso un mobile ancorato a dei binari: il mobile scorre all’occorrenza avanti o indietro, lasciando spazio a una zona ufficio, con tanto di scrivania (anch’essa retrattile), schermo LCD e ulteriori armadi per contenere cancelleria, faldoni, libri.

Avete ospiti inattesi? Nessuna paura: le pareti della nuova stanza-studio, ricavata dallo scorrimento del mobile centrale, contengono al loro interno altri 2 posti letto, uno sopra l’altro.

Che dire, poi, del tavolo Ozzio Glass? In un minuscolo spazio è in grado di condensare un enorme tavolo per 12 coperti, ideale per organizzare una cena tra amici senza che nessuno debba prendere a gomitate il proprio commensale mentre affetta la bistecca. Le sedie sono impilabili e contenute in uno degli armadi disseminati nel piccolo appartamento.

La cucina è ricca di idee originali: oltre al tavolo, sono interessanti 2 dettagli, da copiare anche in virtù del loro valore green:

  • il frigorifero è modulato a cassetti: non si apre l’intero frigo, ma solo lo scomparto nel quale abbiamo conservato il cibo che ci interessa. Un gran risparmio di energia elettrica! 
  • non ci sono fuochi fissi: tutto si basa su alcune piastre per la cottura a induzione, che vengono attaccate alla corrente soltanto se e quando vengono utilizzate.
Per finire il bagno, tutt’altro che privo di comfort: il wc è in un piccolo scompartimento separato dal resto del bagno, nel quale trova posto anche un lavabo e una comoda doccia.

Vivibile, certo, ma anche un po’ claustrofobico. Che ne pensate di questo modo di arredare un piccolo appartamento? Pensate di rubare qualche idea dal progetto di Graham Hill? Raccontateci le vostre impressioni!

Fonti | New York Times e Life Edited


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3 Commenti

  1. Katia Calò scrive:

    bello…tutti gli spazi sfruttati al massimo!

  2. Patrizia Pagnotta scrive:

    Uaooooo

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