Arredamento e design, Studio e ufficio

Come allestire l’ufficio in casa: i fondamentali

27 Gen , 2014   -   di

L’home office è una soluzione sempre più diffusa oggi: in tempo di crisi, l’idea di sperimentare una stanza o una postazione di lavoro in casa è un utile escamotage per riuscire a tagliare sui costi e sulle spese fisse di chi decide di aprire un’attività.

Per organizzare uno spazio funzionale e operativo possiamo seguire alcuni suggerimenti.
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Prima di tutto è necessario scegliere la location all’interno della casa, che si tratti di una stanza intera ad hoc oppure di uno spazio più contenuto: sicuramente avere un ufficio separato dal resto permette maggiore concentrazione e isolamento, una possibilità in più per eliminare le distrazioni e per ricreare una situazione più formale che sappia astrarre dal contesto domestico.

Qualunque sia la soluzione disponibile, sia la stanza sia la postazione, è meglio si tratti di un punto lontano dalla cucina o dagli spazi attraversati da altri componenti della casa o della famiglia; sarà necessario valutare anche la funzione dell’ufficio, ossia se esso dovrà ricevere clienti dall’esterno, in questo caso meglio scegliere una stanza o un luogo più vicino possibile all’ingresso, magari con un ambiente dedicato all’attesa o un disimpegno. Infine andranno considerate le prese elettriche necessarie per i dispositivi elettronici da usare.

Dopo aver scelto il luogo possiamo pensare agli arredi e a come posizionarli. Soprattutto per chi sta seduto molte ore al giorno e può assumere posture sbagliate, è doveroso propendere per arredi ergonomici. Se lo spazio lo consente, si può optare per una scrivania con forma a “L” oppure a “U”,  ideali per avere un bel ripiano ampio per lavorare e consentire più di una seduta; la sua altezza deve permettere di assumere una posizione corretta, con la schiena diritta e le gambe piegate correttamente.

La sedia da scegliere va pensata ergonomica, stabile e regolabile, per avere una seduta più comoda possibile.

Infine le luci sono una componente molto importante per l’ambiente di lavoro: l’ideale sono i modelli a braccio mobile da dirigere dove servono. Chi non è mancino e deve, per esempio, prendere anche degli appunti a mano è meglio che abbia  il fascio luminoso proveniente da sinistra; inoltre è necessario prestare attenzione a non creare riflessi sul monitor del computer per non affaticare la vista.

L’ultimo aspetto da curare riguarda i dispositivi elettronici e la connessione. Molti lavori richiedono infatti un costante accesso ad internet, fotocopiatrici o fax e, sicuramente, il telefono. In base alle necessità andranno valutate le prese elettriche, la potenza del segnale e la disposizione degli strumenti. Possono risultare utili mensole, scansie o scrivanie con ripiani appositi per questi strumenti.
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