Arredamento e design, Soggiorno

Come arredare un salotto in stile shabby chic

7 Ott , 2013   -   di

Il soggiorno Shabby Chic
Sempre più spesso capita di leggere articoli sullo stile shabby chic. Spesso però è facile trovare alcune inesattezze. Ad esempio, è molto facile farsi trasportare ed eccedere con accessori e arredi certamente caratteristici ma un po’ troppo shabby, e poco chic. I migliori interior designer ripetono continuamente che allestire un bazar, fra oggetti recuperati in cantina e stramberie varie, non significa creare un ambiente shabby chic. Quindi, andando con ordine, scopriamo insieme come arredare un salotto shabby chic.

Innanzitutto, rinunciamo ad oggetti e arredi ingombranti. Potrebbe sembrare scontato, ma dato che spesso  sono fra quelli maggiormente disponibili in cantine e mercatini di usato, è facile sceglierne e abbinarne un numero, (col relativo “volume”), eccessivo. Per un perfetto design shabby chic ci si dovrà riferire più che mai al motto “meno è meglio”. Pochi elementi, di dimensioni ragionevoli, ben coordinati e significativi. Anche perché, in un salotto, si dovranno necessariamente inserire divani, librerie e altri mobili che non potranno non essere di grandi dimensioni. Perciò ricordate di mantenere il movimento in tutta la stanza lasciando gli spazi necessari fra un elemento e l’altro.

Incroci di gusto shabby

Ricreare uno stile shabby chic non deve essere troppo complesso e costoso. Lo stile viene rappresentato perfettamente con i “objet trouvé”, ossia oggetti creati assemblando o coordinando oggetti originariamente adibiti ad altri usi. Un perfetto esempio, per stile, materiali e colori, potrebbe un antico lavamano da camera in ferro smalto e ferro battuto, color panna o celeste pastello, anticato e graffiato dall’uso. Potrà rivivere nuova vita nell’orgoglio di fioriera o tavolino.

Elementi vintage chic

Per apportare lo spirito shabby chic style nel cuore della casa che è il soggiorno, l’importante è dosare saggiamente una parte di oggetti anticati, una parte di oggetti sofisticati, con l’aggiunta di qualche elemento vintage. Questi, che siano arredi, complementi o singoli pezzi, si affiancheranno egregiamente con librerie, anche ampie ma sempre a giorno, armadi bianchi o pastello, il tutto possibilmente con aree sverniciate o graffiate, e valorizzate da pochi oggetti in stile.

Il divano shabby per eccellenza

E, pezzo forte di tutto il soggiorno, il divano. Questo dovrà essere di seduta ampia e accogliente, ma caratterizzato shabby mettendoci sopra un telo abbondante, o un copridivano leggero, magari in lino a maglia grossa, che lo renda ancora più morbido e con i colori sui toni del panna e beige. In aggiunta è quasi d’ordinanza disporre accanto al divano di una o due poltrone di pelle, quelle ampie e con linee curve, e il cuoio usurato e anticato dal tempo. Il contrasto sarà irresistibile.

Inserti moderni ed essenzialità nelle linee

Per ultimo, per dare un tocco di gusto personale al shabby chic più classic, possiamo aggiungere un po’ di richiamo al moderno. Ad esempio, qualche singolo elemento d’arredo o complemento, con linee essenziali e magari di design, come una cornice, o più cornici di stili diversi, a creare un motivo, tutte sui toni del bianco e pastello, poste magari sopra il divano dalle linee essenziali, convivono egregiamente con un tavolino mezzaluna poggiato al muro e una lampada da tavolo tradizionale.


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