Decorazione

Come dipingere casa: la scelta dei colori e materiali

19 Ago , 2013   -   di

Soggiorno pitturato con schema colore caldo

Ci vuole ancora un mese per finire l’estate, sei ancora in ferie, ma dato che volevi veramente riposarti, sei rimasto a casa, lontano da villeggiature e autostrade. Perfetto, ma dopo i dovuti giorni sul divano inizi a guardare le pareti di casa fantasticando con occhi nuovi. Hai una gran voglia di cambiare e rinnovare? Bene, trascorriamo insieme questi ultimi giorni di ferie per suggerirti come ridipingere la tua casa cercando di capire insieme la migliore scelta dei colori e dei materiali (se invece pensavi ad altri decori da pareti leggere questo nostro articolo sulla carta da parati). Iniziamo con una carrellata critica fra le tonalità e i prodotti per ravvivare e rendere più accogliente l’ ambiente domestico.

Qualche tempo fa avevamo accennato ai colori preferiti per la casa ispirati dai siti social. Ora che siamo nel periodo giusto non ci rimane che vedere insieme come scegliere i tuoi colori e materiali preferiti. Così grazie al periodo caldo, potremo facilitare l’asciugatura delle pareti e al contempo arieggiare senza problemi i locali in modo da eliminare eventuali odori di vernice, lasciando aperte le finestre anche la notte.

Scegliere il colore della pittura

Ancora una volta cerchiamo di andare con ordine e considerare gli attori in gioco: La stanza, l’arredo e il vostro gusto! Il colore oltre a rispettare il principio secondo li quale può condizionare la percezione visiva dello spazio. Rimangono sempre validi i principi per cui puoi valorizzare gli ambienti piccoli con dei colori chiari e neutri, il bianco su tutti.

 

Schema dei colori caldi e freddi

 

Per contro un ambiente freddo e dispersivo può essere reso più caloroso colorando una parete con colori più scuri e “caldi”. Questi ultimi saranno da cercare nelle gamme cromatiche che vanno dal giallo, rosso al marrone, mentre quelli più freddi azzurri fino al verde acceso.

Dove dal punto di vista psicologico, i toni più rilassanti saranno quelli nei toni dell’azzurro, blu e del celeste, quindi con una naturale vocazione per le zone notte, mentre quelli più energizzanti e caldi, nei toni arancione e del rosso saranno i più adatti per la zona giorno e cucine.

Mentre per quanto riguarda gli arredi sarebbe opportuno creare degli schemi cromatici di colore, da applicare a pareti, arredi e tende. Ad esempio abbinare i colori fra pareti e arredi rispettando l’appartenenza al gruppo dei colori caldi o freddi, e che dovranno essere poi declinati nei toni più chiari o più scuri.

 

Rispettare lo schema colore e coordinare pareti e arredi

 

Scegliere i materiali più adatti

La scelta dei materiali da utilizzare dovrà essere formulata in funzione della tecnica di tinteggiatura che si vuole utilizzare e dei requisiti posti dal tipo di parete e ambiente. Per quanto riguarda le tecniche fra  le più comuni del fai-da-te abbiamo ad es. spugnatura, velatura, patinatura, o i rulli.  Ad ognuna delle quali  conseguiranno strumenti (spatole, spugne, rulli e pennellesse) per le quali vi rimandiamo al vostro venditore di fiducia, e pitture diverse. Per in particolare, proviamo a riassumerne le diverse tipologie. Naturalmente vi consigliamo fra quelle per interni, solo le idropitture (base d’acqua) prive di sostanze fissanti potenzialmente pericolose per la salute. Scartando le tempere per ambienti secondari (cantine o garage) e tralasciando le acriliche più tossiche fra le pitture.

Ancora distinguiamo la pittura nei toni, lucida, opaca e semilucida, rispetto il diverso effetto di brillantezza. Poi saranno più o meno coprenti e lavabili. Queste doti si prestano alla pittura di ambienti vissuti nella quotidianità, dove magari si cucina o i bimbi giocano, dove quindi sarà probabile una macchia di cibo piuttosto che una strisciata con la sedia.

Queste vernici permettono, inoltre, di ottenere un buon risultato in termini di colore e aspetto. La parete così pitturata appare liscia e dal colore uniforme, evita e rallenta l’assorbimento di una eventuale macchia dandoci il tempo utile a lavare delicatamente la nostra parete, rimuovendo agevolmente macchie e sporco.

Per ultimo ricordiamo le pitture traspiranti, cioè che danno maggiore permeabilità del muro all’aria, utili perchè ritardano o evitano la formazione di muffe. Contro le muffe abbiamo anche pitture contenenti sostanze trattanti per muffe e batteri. Queste possono eliminare quelle già presenti sulle pareti, e al contempo risultare abbastanza coprenti, in termini di colore, da restituire il colore originale alla parete interessata.


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