Animali domestici

Come far ambientare il cane nella nuova casa

6 Mar , 2014   -   di

Se il cucciolo tanto desiderato sta per entrare a far parte della vostra famiglia o se dovete cambiare casa e possedete già un cane, siete alle prese con un bel problema: come far ambientare il vostro animale in un luogo che gli è nuovo e sconosciuto, scongiurando pericoli per lui, evitando disastri entro le mura domestiche e litigi con i vicini?

Condividere un appartamento con un cane è possibile, oltre che meraviglioso, solo seguendo precisi accorgimenti in grado di garantire il benessere e la serenità di tutti.

Per prima cosa, ben consapevoli che il cane esplorerà con cura meticolosa tutto il territorio, prestate attenzione nel non lasciare scoperti cavi elettrici e nel collocare in posti sicuri e non facilmente accessibili oggetti fragili, costosi o che possano metterne a repentaglio l’incolumità. Ricordate che ogni animale ha i suoi tempi, che devono essere rispettati.

Siate, da subito, fermi e determinati nei confronti del vostro amico: se non volete permettergli di salire sul letto o sul divano, per esempio, o se intendete concedergli libero accesso solo in determinate zone della casa, dovete educarlo fin da subito.

Soprattutto se si ha un cane di grossa taglia, è importante destinargli almeno un ambiente che funga per lui da rifugio, dotato di comfort a lui essenziali, come ciotole per il cibo e l’acqua, una morbida cuccia o una brandina.  Un’ottima idea, soprattutto per un cucciolo, è inserire una scatola di cartone, che possa rievocare una “tana”.

In questa zona della casa, che deve essere sufficientemente spaziosa, illuminata e areata, il cane deve sentirsi a proprio agio soprattutto nelle ore in cui verrà lasciato da solo.

Se il vostro cane ha l’abitudine di abbaiare durante le ore notturne o per tempi molto prolungati, generando tensioni con i vicini, è opportuno cercare di individuare la causa di tale atteggiamento, che può essere dovuto, per esempio, a noia, stress o presenza di rumori esterni. E’ da sottolineare, che, come stabilito da diverse sentenze, abbaiare saltuariamente è da considerarsi normale per un cane e non costituisce motivo di protesta da parte di alcuno, se non vi sono divieti espressi nel regolamento di condominio.

Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l’amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt’altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale ad un omicidio”.

Konrad Lorenz, L’Anello di Re Salomone


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