Come fare, Illuminazione

Come illuminare ogni stanza nel modo migliore

28 Gen , 2014   -   di

L’illuminazione domestica influisce moltissimo sulle sensazioni e sulla funzionalità degli ambienti. Scelte ponderate in fatto di luci rendono la casa confortevole, invitante e provvedono a trasmettere un senso di serenità e sicurezza.

Al contrario, un’illuminazione mal distribuita o scarsa produce un disagio visivo con conseguenti problemi di salute, quali mal di testa e indebolimento della vista.

Molti designers considerano l’illuminazione il principale aspetto dell’arredamento d’interni: la luce, infatti, è un elemento dinamico delle stanze, poiché può modificare l’umore, il colore delle pareti e del mobilio e contribuisce alla vivibilità dello spazio domestico.

La luce negli interni è determinante anche dal punto di vista psicologico perché influisce sul nostro comportamento: molta luce e un ambiente ricco di contrasti ci stimolano e favoriscono le nostre attività (ideale in una camera di ragazzi), invece una luce più attenuata e un ambiente uniforme ci portano alla calma, alla distensione e al riposo.

Prima di cominciare è utile conoscere le regole basilari per una corretta illuminazione della casa: le luci, generalmente, si dividono in tre categorie:

1. Illuminazione di base o generale: è sempre presente in tutti gli ambienti attraverso uno o più punti luce, con il compito di creare l’atmosfera ed il comfort;
2. Illuminazione localizzata o puntuale: si tratta di una luce orientata e funzionale che consente di rischiarare una precisa area dove si svolge una determinata attività;
3. Illuminazione decorativa: quest’ultima ha finalità estetiche perché risalta particolari angoli, come le nicchie, i quadri o i libri e contribuisce a creare l’atmosfera.

Un metodo semplice per calcolare la quantità di luce richiesta nei locali è quello basato sui watt (W): per i locali da lavoro (cucina, studio) o da riposo (salone, soggiorno) bisogna prevedere all’incirca 30 W per m2. Per un salone di 7 metri per 5, ad esempio, occorrono all’incirca 1.000 W da ripartire tra diversi punti luce del locale (lampadario, appliques, abat-jour). Per un locale di passaggio (corridoio, ingresso) o una camera sono sufficienti 15 W per m2.

Ogni camera richiede diverse modalità di illuminazione:

Il bagno è la stanza in cui combinare la luce generale con quelle localizzate, poste, ad esempio, sopra il lavandino, accanto o sopra agli specchi. È importante non lasciare zone d’ombra nella doccia o nella vasca, per questioni di sicurezza. Infine, per aiutare l’orientamento notturno, possiamo prendere in considerazione l’idea di posizionare alcune luci a livello del pavimento.

SCOPRI: Come scegliere le luci e gli specchi per il bagno

Nelle camere da letto dobbiamo pensare a un’illuminazione d’atmosfera, facendo ricorso a lampade e luci con potenza regolabile tramite interruttori, così da assolvere a specifiche esigenze. Solitamente in una camera da letto sono necessarie luci localizzate, come abatjour o lampade per la cabina armadio. Inoltre una buona opzione da inserire è quella del controllo remoto di tutte le luci dal letto, per evitare di doversi alzare quando, finito il libro, decidiamo di dormire. Nelle camere dei bambini possiamo scegliere di installare anche una lampadina notturna, per dar loro sicurezza.

Nel soggiorno, oltre all’illuminazione generale e a quella localizzata magari vicino ad uno scrittoio o sopra al tavolo, svolgono un ruolo centrale le luci decorative, posizionate in maniera intelligente per valorizzare alcuni elementi. Non dimentichiamoci di scegliere anche qui lampade con la possibilità di essere regolate perché, leggendo o guardando la televisione, i nostri occhi necessitano di un’intensità luminosa differente. Se ne abbiamo la possibilità e incontra i nostri gusti, la luce del fuoco in un bel camino, oltre a donare calore, rende la stanza più accogliente.

Infine, i corridoi, dal punto di vista dell’illuminazione devono essere altrettanto curati: sicuramente è bene disporre una luce generale che sia in grado di illuminare perfettamente il passaggio; possiamo inoltre disporre delle luci decorative che illuminano quadri o fotografie, rendendo un ambiente solitamente poco considerato la nostra piccola gallerie casalinga.

 


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