Come fare

Come posizionare correttamente lo schermo TV in una stanza

16 Dic , 2013   -   di

La televisione, comparsa in Italia alla metà degli anni ’50 e divenuta oggetto di massa nell’arco di un decennio, è ancora oggi complemento indispensabile nelle abitazioni: grazie allo sviluppo della tecnologia, troviamo in commercio schermi sempre più grandi, con soluzioni visive avanzate (cristalli o plasma) per permettere la miglior definizione possibile. Il televisore, nonostante l’aumento degli utenti di internet e la diffusione dei computer, resta un elettrodomestico fondamentale, presente nelle case di tutti e, magari, non solo in unica stanza dell’abitazione.

A fronte di questa sua presenza, è necessario trovarle una sistemazione soddisfacente, che non intralci ma, nello stesso tempo, sia funzionale alla visione.
Molto spesso, infine, la televisione è dotata di altri oggetti ad essa connessi: impianti home theater, decoder, parabole, lettori dvd che richiedono anch’essi un certo spazio. Soprattutto le casse acustiche devono essere collocate in posti precisi e non sempre hanno un bell’aspetto.

La posizione ideale per la TV è frontale allo spettatore con un angolazione possibilmente inferiore ai 35°; l’altezza deve considerare quella dell’occhio, quindi dipende anche dal tipo di seduta (altezza della poltrona o del divano, ad esempio).

La soluzione migliore  richiede che l’asse orizzontale dello schermo si collochi un po’ più in basso rispetto alla linea degli occhi.

Un altro aspetto molto importante è la distanza, soprattutto nel caso di televisori di grande formato, essa va tenuta in considerazione anche per salvaguardare la vista: la distanza minima varia in base alla dimensioni dello schermo e  dovrebbe essere pari a circa 5 volte la diagonale del televisore espressa in pollici.
Ulteriore aspetto da considerare è la luce naturale che penetra dalle finestre e che non deve causare fastidio: la posizione migliore è quella in cui fonti intense di luce non arrivano direttamente sullo schermo; inoltre il contrasto di luminosità fra televisore e luce naturale rende difficoltosa la visione diurna. È consigliato, quindi, non tenere la televisione in posizione parallela alla finestra.

Rispetto ai tipi di appoggio, moltissime sono le soluzioni che si possono adottare a seconda della stanza in cui la tv è messa e dei gusti: può essere appoggiata su un mobile basso, su una mensola o essere inserito all’interno di una libreria che ne permetta la “scomparsa”.
Altrimenti può essere appesa direttamente alla parete grazie a supporti appositi; ce ne sono di tutti i tipi in commercio che permettono anche rotazioni e possono essere molto utili soprattutto se lo spazio è grande o se la televisione non è centrata nella stanza. Un esempio da citare è quello delle staffe prodotte da Vogel’s che guida il cliente in una scelte mirata a seconda delle esigenze e del prodotto che vogliamo posizionare.

In alternativa, è possibile optare per il classico mobile tv: lo spettro della scelta è ampio, da quelli più semplici ed economici di Ikea a quelli dal design più ricercato di Spectral (fra i quali si può scegliere modelli chiusi oppure modelli con la tv “a vista”).


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