Arredamento e design, Cucina

Come progettare una cucina componibile

4 Mar , 2014   -   di

Cucina

La cucina è il fulcro pulsante della casa: attorno a questa stanza girano le nostre abitudini e al suo interno viviamo gran parte della nostra quotidianità. Dalla colazione alla cena, la cucina è spettatrice della preparazione del cibo, dei pasti solitari e in compagnia, degli scambi con amici e familiari; ecco perché è essenziale che la cucina sia progettata in maniera smart e comoda, in base alle proprie esigenze.

Poter progettare la propria cucina è una splendida opportunità e una grande fortuna perché si ha la possibilità di creare la propria cucina plasmandola intorno alle proprie esigenze, al proprio gusto e alla propria idea di cucina ideale. Il bello della cucina componibile è sceglierne i vari elementi combinandoli fra loro e creando un assortimento unico nel suo genere.

Dai mobili agli elettrodomestici, progettare una cucina componibile non è difficile come sembra. È sufficiente avere una buona dose di pazienza, molta attenzione ai dettagli e un’idea chiara di quello che si desidera ottenere. L’importante è trovare il giusto equilibrio fra estetica e funzionalità, fra bellezza e praticità. Ecco alcuni dei passi da fare per progettare al meglio la propria cucina componibile.

1. Valutare lo spazio 

In un grande ambiente si potrà optare per un buon numero di mobili spaziosi e grandi, mentre un piccolo ambiente avrà bisogno di soluzioni compatte e adeguate agli spazi mini; per questo la prima cosa da fare è valutare lo spazio e prendere le misure della stanza — tenendo anche conto della disposizione delle prese per la corrente e degli impianti di gas e acqua.

L’ingresso in cucina deve essere semplice e immediato (evitiamo quindi strane isole che costringono a fare il giro dell’oca e mobili ingombranti nei pressi dell’uscio) e il lavandino deve essere facilmente raggiungibile; lo stesso vale per il frigo e i fornelli, intorno ai quali ci deve essere spazio per il movimento.

Una volta valutato lo spazio in cucina si potrà decidere su quale stile indirizzarsi.

2. Scegliere lo stile

Ci sono molti tipi di cucine: quelle in linea, quelle ad angolo, quelle parallele, quelle con isola centrale o con penisola. Tutto dipende dallo spazio a disposizione e dalle proprie preferenze; una cucina in linea sarà ottima in uno spazio ampio, mentre la cucina ad angolo viene spesso prediletta nelle stanze di medie o piccole dimensioni. L’isola e la penisola sono indicate solo per grandi cucine, mentre la cucina parallela è perfetta per cucine lunghe e strette.

3. Distribuire le varie zone

Una volta misurato lo spazio disponibile e scelto il tipo di cucina si passa alla distribuzione delle varie zone. Sarà importante avere un buon piano di lavoro, essenziale in ogni cucina, oltre ai mobili e agli elettrodomestici ritenuti necessari.

Il lavandino, i fornelli, il piano di lavoro e il frigorifero dovranno essere facilmente raggiungibili e possibilmente collegati fra di loro in modo da facilitare il lavoro durante la preparazione dei cibi e la pulizia della cucina. I fornelli e il lavandino sono spesso in coppia e vicini, e se si opta per una lavastoviglie anche questa dovrà posizionarsi nei pressi del lavandino — sia per praticità sia per raggiungere gli scarichi.

Dopo aver deciso come posizionare le varie zone importanti della cucina si può pensare ai mobili dove verranno riposti il cibo, gli utensili della cucina e i vari accessori che non possono mancare in questa stanza. È tutto molto relativo: dipende da quanto è grande la cucina, da quanti utensili si desidera riporre, dal tipo di uso che si fa della cucina e dei suoi spazi…

4. Illuminazione e ventilazione

L’illuminazione non va trascurata: qualche faretto integrato nella zona del piano di lavoro principale sarà utilissimo, così come l’illuminazione del piano cottura e degli spazi più importanti. La cucina dovrà essere ben illuminata e ben ventilata, in modo da risultare luminosa e pulita. Prestare attenzione alla scelta della cappa aspirante sarà un buon investimento per il futuro.

5. Tocchi finali

Ci sono dei software appositi per progettare virtualmente la cucina componibile. Un esempio? L’Home Planner 3D di Ikea per progettare la cucina utilizzando una comoda vista tridimensionale per avere un’idea reale di come potrebbe essere il risultato finale.

Veneta Cucine mette invece a disposizione un programma da scaricare per creare la propria cucina ideale sul proprio computer; ma i planner virtuali sono tanti, oltre a essere molto semplici da utilizzare. Per essere sicuri di non sbagliare si potrà inoltre chiedere una consulenza a un professionista del campo.



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