Elettrodomestici, Impianti

Come scegliere il condizionatore giusto

12 Ago , 2013   -   di

Impariamo come scegliere un condizionatore per rinfrescare al meglio la nostra casa o il nostro luogo di lavoro. La scelta del condizionatore prevede la conoscenza di alcuni semplici dettagli tecnici ed il dimensionamento della potenza di rinfresco rispetto all’ambiente in cui il condizionatore stesso verrà installato. Termini come Inverter e BTU non saranno più un ostacolo alla scelta del condizionatore giusto. I prezzi di condizionatori e climatizzatori, inoltre, diventano sempre più abbordabili e i modelli, tra condizionatori portatili e a muro con split singoli o multisplit, sono molteplici e consentono di soddisfare le esigenze di ogni ambiente e abitudine.

Cosa sono i condizionatori Inverter? Quanto convengono?

I condizionatori Inverter costituiscono ormai lo standard costruttivo più diffuso. La tecnologia Inverter fa in modo che il condizionatore funzioni ai massimi regimi solo fintantochè la temperatura sia giunta a quella desiderata. Dopodichè, anzichè spegnersi completamente, per poi riaccendersi ancora al massimo una volta che la temperatura si sarà riabbassata, rimangono accesi ma a regime ridotto, modulando la propria potenza al fine di tenere costante la temperatura. Con questo modello di funzionamento il condizionatore Inverter consente di risparmiare fino ad un terzo dell’energia elettrica utilizzata dai vecchi condizionatori on-off. Da notare che, per recenti disposizioni di legge, i condizionatori on-off non potranno più esser prodotti dovendo essere sostituiti gradualmente dai condizionatori Inverter.

Condizionatore portatile o condizionatore a muro?

La scelta della tipologia di condizionatore dipende sia dalle caratteristiche del locale da climatizzare che dalle abitudini degli abitanti. Naturalmente il grande vantaggio del condizionatore portatile sta nella comodità di poterlo utilizzare in qualsiasi ambiente della casa occorra abbassare la temperatura. Per chi abita in affitto inoltre è una soluzione comoda perché consente di essere trasportato anche nelle nuove abitazioni. I vantaggi del condizionatore fisso invece sono molteplici a partire dal fatto che non necessitano di dover pensare quotidianamente allo svuotamento della condensa, sono estremamente più silenziosi e consumano meno. Inoltre durante la stagione invernale il condizionatore portatile deve essere “archiviato” in luoghi che non siano d’impaccio mentre i condizionatori fissi sono già belli che sistemati.

Il calcolo dei BTU – British Thermal Units

Il calcolo dei BTU è fondamentale per la scelta del condizionatore giusto. I BTU sono l’unità di misura della potenza di raffreddamento.

I BTU esprimono quantitativamente l’efficacia e la prontezza con cui la temperature della stanza viene portata al valore desiderato. Generalmente i BTU dei condizionatori in commercio, per uso domestico, variano da 5000 a 20000. Una buona regola per quantificare i BTU del giusto condizionatore è ricordarsi che per un metro quadrato di superficie occorrono circa 350BTU. Pertanto si può considerare che un condizionatore da 8-9000 BTU sia sufficiente a raffreddare una stanza di 25 mq di superficie. Mentre per raffreddarne una di 40 mq occorre un condizionatore dotato di 14.000 BTU.
Si considerino anche eventuali incrementi/decrementi di potenza richiesta, in corrispondenza della presenza di particolari condizioni come:
• una stanza soleggiata richiede un incremento del 10% dei BTU totali
• una stanza ombreggiata richiede un decremento del 10% dei BTU totali
• la presenza di persone richiede un incremento di 600 BTU per ogni persona
• una cucina richiede un incremento di 4000 BTU sul totale


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