Decorazione, Soggiorno

Come scegliere il tappeto giusto per il soggiorno

30 Apr , 2014   -   di

Quando ci si accinge a completare l’arredamento del soggiorno, il tappeto è un complemento d’arredo di indiscussa rilevanza: conferisce, infatti, armonia all’ambiente, regala una calda atmosfera ed esprime la personalità di chi vi abita.

Nell’acquisto di esso, pur assecondando i propri gusti estetici, non bisogna, tuttavia, sottovalutare le proprie specifiche necessità, le superfici di cui si dispone, le nuances con le quali deve essere accostato e, irrimediabilmente, l’ammontare del proprio budget.

Esistono in commercio varie tipologie di tappeti, che si distinguono in base alla tecnica usata e ai materiali impiegati. Il tipo più apprezzato è, senza dubbio, quello annodato a mano, il cui numero dei nodi determina il pregio dello stesso. Proveniente da India, Iran, Pakistan e Turchia, è realizzato con lana, cotone e seta. Meno costosi, ma molto resistenti, sono, invece, i tappeti confezionati a macchina. Per questi ultimi vengono impiegate soprattutto fibre sintetiche, ma, talvolta, anche lana e seta, in vari colori.

Una volta scelto il tappeto, è opportuno posizionarlo in modo corretto. Di solito la soluzione più designata è il centro della stanza, ossia lo spazio incluso tra le sedute e i mobili antistanti. Per praticità, igiene e tutela del tappeto, è preferibile non collocarvi sopra il divano.

Se il tappeto viene posto davanti ai divani, la misura ideale è  di 150×240 cm. Per soggiorni di notevoli metrature, invece, viene privilegiata, generalmente, una misura più importante, di 200×290 cm. Se, invece, l’ambiente è piuttosto piccolo, meglio scegliere una dimensione ridotta, per esempio di 120×170 cm. Per decidere più agevolmente, aiutatevi stendendo dei fogli di carta di giornale nella zona in cui vorreste inserire il tappeto: avrete immediatamente consapevolezza visiva dell’ingombro.

Un egregio modo per creare l’illusione di ambienti separati in un soggiorno open space, è optare per due tappeti della medesima grandezza, o simile, e posizionarli rispettivamente, per esempio, nella zona tv e nella zona pranzo.

Generalmente il tappeto deve essere in sintonia con stile dell’arredamento: un ambiente classico sarà arricchito da un pregiato tappeto persiano o reso accogliente da un tappeto a pelo raso, sobrio e monocromatico, nella gamma del panna, grigio o beige.

In un ambito moderno, invece, si può scatenare la propria fantasia. Se preferite motivi colorati, fate in modo che nell’arredamento circostante ci sia qualcosa che li rievochi, come le tende o la presenza di accessori.

La scelta cromatica del tappeto deve, a prescindere dallo stile dei mobili e dei complementi, tener conto, inoltre, del colore del pavimento, con il quale deve dar vita ad un gradevole accordo fra chiari e scuri, e della luminosità della stanza.

Tuttavia, se si ha il coraggio di osare, si possono infrangere i più consolidati dettami stilistici e scegliere il tappeto come se si trattasse di un quadro o un’opera di design, non disdegnando contrasti ben calibrati fra esso e altri motivi e stili presenti nel soggiorno.

 


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