Arredi e complementi, Soggiorno

Come scegliere una poltrona per il soggiorno

7 Mar , 2014   -   di

E’ il vostro rifugio, l’angolo, solo vostro, deputato a far scorrere in libertà pensieri e sogni e a sciogliere tensioni accumulate: una poltrona accogliente, posta in un angolo del salotto, affiancata da una lampada e da un tavolino su cui poggiare un libro, una tazza di tisana fumante, il vostro lavoro a punto a croce, tutto il necessario per giocare alla playstation, il telecomando per concedervi zapping senza freni o il pc portatile. Insomma, la vostra poltrona, che vi attende al termine di una giornata, racconta chi siete, quindi va scelta con particolare cura.

Svincolata dall’essere, come un tempo, abbinata al divano o al resto dell’arredamento, la poltrona si presta ad essere un vero capolavoro di design, dalla forma sempre più eccentrica e divertente.

Se decidete, invece, di optare per una poltrona in stile vintage, potete spaziare tra mode di epoche diverse, per assecondare i vostri gusti: se si vuole propendere per un arredo minimalista, sarà perfetto un pezzo degli anni ’70, dalle linee squadrate, con o senza braccioli; se si  vuole concedersi un modello importante, invece, si sarà sedotti da una poltrona con struttura in legno, schienale imbottito e cuscini.

Se la vostra ricerca presso negozi di antiquariato o online non ha prodotto i frutti sperati, non scoraggiatevi, potete ricreare il fascino del vintage ispirandovi ad esso, scegliendo modelli e stoffe che richiamino il periodo che ha catturato la vostra attenzione. In questo caso avrete una poltrona unica, personalizzata, ma anche estremamente confortevole, perché frutto di recenti e accurati studi.

Infatti la poltrona non deve svolgere ad una mera funziona estetica, ma deve essere, necessariamente, comoda ed ergonomica. Prima dell’acquisto, pertanto, sedetevi su di essa e valutate alcuni criteri: i piedi devono poggiare bene sul pavimento; le ginocchia, piegate, devono formare un angolo retto; distesi gli avambracci sui braccioli, i polpastrelli devono arrivare a toccare le estremità di essi; la curva dello schienale deve assecondare quella delle spalle, in modo che la testa vi poggi comodamente.

Quanto alla scelta del rivestimento, è talmente ampia che è impossibile stabilire a priori quale sia la migliore. Tenete conto delle vostre esigenze pratiche, ossia se avete bambini o animali, per esempio. In generale è meglio optare per un tessuto robusto e lavabile, come il cotone o il lino; la pelle dura a lungo, ma richiede cure e trattamenti specifici, e, se scamosciata, è davvero molto delicata.


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