Bagno, Come fare

Consigli per la pulizia del bagno

14 Mar , 2014   -   di

Non è certo uno svago, ma la pulizia del bagno è un dovere al quale non si può derogare, trattandosi di un ambiente deputato all’igiene e al benessere personale.

Il segreto sta nell’essere ben organizzati, al fine di poter dedicare a tale incombenza solo pochi minuti, se pur con frequenza quotidiana, e, in seguito, godersi la lucentezza e il lindore che derivano dal proprio, minimo, sforzo.

Prestate attenzione alla scelta dei detergenti, i quali devono essere specifici per i vari sanitari e per le piastrelle e devono essere ordinatamente collocati in un luogo facilmente accessibile, accanto alle apposite spugnette e agli indispensabili guanti.

Per iniziare, spazzate o aspirate il pavimento, in modo da scongiurare la formazione di pozze dall’aspetto fangoso.

In seguito, procedete con l’esterno del wc e il bidet: essi possono essere puliti semplicemente con acqua e detersivo liquido antibatterico, e, se necessario, anticalcareo.

Per l’interno del wc, invece, bisogna utilizzare un prodotto più aggressivo e concentrato, lasciato in posa per i minuti indicati nelle istruzioni, al fine di disinfettare in modo idoneo. E’ importante che il flacone del detergente sia dotato di un beccuccio ricurvo, in modo da poterne agevolmente dirigere il getto al di sotto del bordo del wc.

La detersione del lavabo è meno impegnativa, ci si può limitare ad una rapida passata con uno straccio umido, effettuata immediatamente al termine di ogni utilizzo, occupandosi di una pulizia più approfondita, con un detersivo spray, ogni due giorni. E’ consigliabile, per velocizzare i tempi, lasciare la superfice d’appoggio del lavabo, o del mobile che lo ospita, il più possibile libera da flaconi vari, che dovranno essere, invece, collocati nell’apposito armadietto.

Per quanto concerne le piastrelle, il box doccia e la vasca, non bisogna adoperare prodotti abrasivi, che ne comprometterebbero lo smalto. Meglio optare per detergenti specifici in gel, applicati con una spugna morbida, o per un impacco casalingo di aceto bianco.

Se sono presenti macchie di muffa, si devono usare disinfettanti a base di cloro, che necessitano di pochi minuti per agire.

E, infine, dedicatevi alla rubinetteria. Per salvaguardarne la lucentezza, è opportuno asciugarla dopo l’uso e, settimanalmente, procedere con una spugnetta e un detergente delicato. Il consiglio della nonna suggerisce di sfregare sopra i rubinetti cromati mezzo limone.

Per eliminare i residui di calcare presenti nella parte terminale, da dove fuoriesce l’acqua erogata, smontate tale parte e lasciatela immersa in un bicchiere di aceto bianco puro, in modo da ammorbidirli e renderne semplicissima l’eliminazione.


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