Come fare

Consigli utili per affrontare il cambio armadio

13 Gen , 2014   -   di

Prima di affrontare il cambio di stagione, prova che per molte donne dovrebbe essere conteggiata come tredicesima fatica d’Ercole, è opportuno seguire qualche consiglio pratico, in modo da non farsi scoraggiare da una necessità che può essere facilmente gestita.

Ordine e pulizia:

Innanzitutto è fondamentale sforzarsi sempre di tenere ordinato l’armadio, in modo tale da non dover impazzire nel cercare gli abiti ogni giorno e nella sistemazione dei vestiti di ogni stagione: mescolare indumenti leggeri e pesanti complica di molto il quotidiano utilizzo dell’armadio. Quest’ultimo va quindi pulito ed organizzato in modo accurato così da garantire igieneordine, praticità ed una buona gestione dello spazio a disposizione.

In occasione del cambio di stazione, bisognerà innanzitutto liberare gli spazi, compresi i cassetti, e quindi svuotare l’intero armadio. Dopo di chè, è indispensabile procedere ad un’accurata pulizia: spolveriamo per bene con un panno asciutto ogni ripiano, cassetto e parete. Successivamente, igienizziamo tutto: è possibile utilizzare detersivi o sgrassanti  naturali, ad esempio sciogliendo del bicarbonato in acqua (due o tre cucchiaini ogni mezzo litro); diluire in acqua qualche goccia di detersivo per i piatti; oppure chi vuole assicurarsi un’igiene profonda può diluire nell’acqua qualche goccia di ammoniaca. Qualunque sia l’opzione prescelta, il detergente andrà poi rimosso con un panno umido.

Al termine di queste operazioni, sarà opportuno far aerare per qualche ora l’armadio. In conclusione, per ottimizzare, sarebbe meglio ricordarsi di passare anche l’aspirapolvere, in modo accurato soprattutto negli angoli.

Dopo aver provveduto ad un’adeguata pulizia dell’armadio, bisognerà anche pensare ad un antitarme che garantisca un ambiente ideale ed igienizzato: sempre nell’ottica di un opportuno risparmio economico e del rispetto dell’ambiente possiamo confezionare da soli sacchetti antitarme, con
apposite tavolette di legno e di cedro che allontanano naturalmente le tarme. Altrimenti si possono riempire dei sacchetti di cotone o tulle con lavanda e foglie di alloro.

Organizzazione e cambio di stagione

L’aspetto fondamentale nella riorganizzazione dell’armadio è chiaramente la gestione dello intelligente dello spazio; per farlo al meglio, soprattutto per chi possiede molti abiti e ha l’abitudine di conservare anche cimeli del passato, è doveroso fare uno sforzo di volontà e rispondere sinceramente ad alcune domande:

  • L’ho indossato l’anno scorso?
  • Mi sta ancora?
  • Mi piace davvero?

Per avere la certezza che il capo sia da riporre per un altro anno nel nostro armadio sarebbe opportuno avere risposta affermativa ai tre quesiti. Altrimenti è meglio riporlo in uno scatolone insieme a quei vestiti che metteremo via, magari in attesa di un ricorso storico della moda che prediliga ancora quello stile o della prossima dieta.

Lo spazio restante va organizzato secondo un ordine preciso e funzionale, che permetta di trovare e scegliere i vestiti in modo rapido. Dunque è bene raggruppare gli indumenti per categoria, tenendo vicini quelli appartenenti alla stessa, magari poi dividendo in sottogruppi in base alla frequenza di utilizzo oppure al colore.

Infine dopo aver pulito e riorganizzato i vari settori, possiamo riporre gli abiti della stagione finita in comode scatole, di cui esistono infiniti modelli di altrettanti materiali e fogge, con o senza manici, monocrome o con simpatici disegni; in vendita in moltissimi negozi, discount o da Ikea. Oppure ci si può affidare ai comodi sacchetti sottovuoto che, oltre ad essere facili da utilizzare, garantiscono un perfetto ordine all’interno dell’armadio.  Anch’essi disponibili in diverse dimensioni a seconda delle esigenze, possono contenere agevolmente e occupando poco spazio, non solo abiti ma anche lenzuola, coperte e piumini.
Infine, un utile consiglio è quello di tenere sempre a portata di mano due maglioni passepartout, di due pesi diversi, utili per improvvisi sbalzi di temperatura.

 


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