Cucina

Cucine all’americana: la cucina diventa zona living

10 Ott , 2013   -   di

La cucina all'americana, living funzionale e accogliente
Sempre più frequentemente, se si ama fare un giro nelle fiere per l’arredamento, o guardare le vetrine di un negozio di questo settore, ci capita di ammirare cucine molto funzionali.
Ambienti unici dove la cucina diventa paradossalmente una zona living. Sono le cosiddette cucine all’americana.

Spieghiamo meglio di cosa si trattano. Le cucine all’americana, innanzitutto, vengono collocate in zone ampie della casa. Molto spesso in ambienti open-space. Sono dotati oltre di pensili e elettrodomestici per la cottura dei cibi, anche di ampie penisole dove si prepara e si cuoce il cibo. Il concetto di penisola però è molto differente da quello europeo. Queste “penisole” sono molto spesso separate dal resto della cucina: ampi ” banchi “ o ” tavoli da lavoro “ rivestiti di materiali come marmo, ospitano il piano cottura.

La cappa per i fumi, si trova in alto al questi “tavoli da lavoro”. Questa, scende dal soffitto, sospesa fino al centro del tavolo da lavoro. Il tutto, cappa e ” banco “, si trovano posizionati al centro della stanza.
Ma cosa contraddistingue una cucina europea e una americana?
In primo luogo, non vi è una cucina americana, senza all’interno di essa un microonde per la cottura veloce dei cibi. Poi, vi è sempre un frigorifero a doppia anta con annesso un refrigeratore del ghiaccio esterno.  Questo, serve a raffreddare l’acqua da bere che viene servita dal frigorifero stesso, appoggiando un bicchiere nell’apposito spazio dedicato (funziona come avviene per le macchinette del caffè e snack poste in luoghi pubblici ). Non solo.

La cucina all'Americana tutta living
Nell’ampio spazio dove vi è posta la cucina, vi si trovano anche il tavolo da pranzo per i membri della famiglia, un televisore per seguire i notiziari (e gli ultimi eventi in continuo aggiornamento), e un divano su cui stare comodi. Non da dimenticare che, spesso le cucine americane vengono collocate nella stanza accanto al giardino esterno, sono molte luminose e sono dotate di un’ingresso secondario della casa, per uscire o entrare direttamente del giardino. Certamente, nelle grandi metropoli come es. New York, nella quale molto spesso, si vive sopratutto in vecchie fabbriche di un tempo, trasformate in grandi appartamenti, la cucina non dispone di un’uscita esterna per il giardino, ma viene ugualmente collocata nello spazio più luminoso della casa, dato dai grandi finestroni posseduti dai  palazzi e grattacieli Newyorchesi.

Il concetto di cucina americana, è molto più ampio di quello europeo. La cucina americana è il luogo  in cui pranzare, preparare un pasto veloce, da gustare anche fuori dalla cucina o, magari, assaporarlo mentre si è seduti e rilassati davanti alla tv. Per ogni americano, infatti, è fondamentale in cui assaporare il cibo con relax.

La cucina americana è quindi un luogo in cui il comfort è il fulcro  principale dell’ ambiente.  La cucina europea invece, è un luogo di condivisione dei pasti, un luogo in cui dialogare con la propria famiglia, un luogo di unione. La zona living invece, è una zona separata, dedicata al relax e allo svago della famiglia.

Come avrete capito, la cucina europea e la cucina americana sono due concetti basati sui principi totalmente opposti. Ma non c’ è  nulla da meravigliarsi. Del resto, la cucina americana, rappresenta lo stile di vita di un americano tipo: “libero” e “confortevole”.


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