Elettrodomestici

Forno a microonde: come funziona e quale scegliere

7 Apr , 2014   -   di

Così come la maggior parte degli elettrodomestici moderni, l’idea di utilizzare le microonde per il riscaldamento dei materiali (e anche delle pietanze) trova la sua prima attuazione commerciale negli anni ’50.

Il forno a microonde funziona grazie all’azione del magnetron, un generatore ad alta frequenza, che invia le microonde dentro al forno servendosi della cavità di cottura; il piatto girevole che si trova all’interno del forno permette al cibo di essere riscaldato e cotto in maniera uniforme.

I più recenti modelli di forni a microonde mettono a disposizione moltissime funzioni differenti, andiamo a scoprirle:

Funzione Crisp: le microonde sono assorbite dal piatto girevole che, riscaldandosi, fa cuocere in maniera rapida ed uniforme la parte inferiore dei cibi rendendoli croccanti.
Questa funzione è utilizzata soprattutto per la realizzazione di crostate, torte salate e quiche che necessitano una base ben cotta.

Funzione combinata con Grill: Il grill è un componente riscaldante situato nella parte superiore del forno a microonde con il quale è possibile fare gratinare e dorare le pietanze dopo averle cucinate.
Questa funzione è utilizzata soprattutto per la realizzazione di paste al forno, carni, pesce e verdure.
Funzione combinata con ventilato: il forno cuoce le pietanze per circolazione di aria calda, grazie ad una ventola che è posta sulla parete posteriore del forno.
Con questa funzione si può preparare qualsiasi tipo di cibo o pietanza in poco tempo.
La tecnologia del forno a microonde presenta numerosi vantaggi da tenere in considerazione.: innanzitutto il risparmio di tempo – che al giorno d’oggi è una possibilità molto ricercata: scongelare, riscaldare e cuocere possono avvenire con un terzo del tempo in meno rispetto ad un forno tradizionale. Secondariamente bisogna tenere in considerazione il fatto che il forno a microonde non ha bisogno di essere preriscaldato: questo comporta, insieme al tempo, un grande risparmio energetico.
La cottura a microonde inoltre è abbastanza leggera perché gli alimenti necessitano di poco condimento. In più, poiché vengono utilizzati pochi liquidi durante la cottura, i cibi cotti al microonde mantengono intatte tutte le proprietà nutrizionali, limitando la degradazione delle proteine, delle vitamine e dei sali minerali.

Il fatto che si pulisca con molta facilità è un altro dei suoi numerosi vantaggi.
Per pulire il microonde basta semplicemente passare al suo interno un panno inumidito con acqua e sapone, sciacquarlo e asciugarlo con una pezza asciutta.
Invece per eliminare gli odori sgradevoli è sufficiente far bollire dell’acqua in un recipiente per due minuti: il vapore prodotto farà sciogliere i residui di grasso che potranno essere eliminati con un panno umido.

I prezzi sul mercato per questo imprescindibile elettrodomestico variano dai 150/200 € ai 600 € variabili in base al numero di funzioni e al livello di potenza; le marche più vendute e consigliate sono Wirpool, Panasonic e Sharp.

 

Forni a microonde: come funzionano e quale scegliere


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *