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Furti in casa: 7 suggerimenti per difendersi dai ladri mentre siamo in vacanza

18 Lug , 2014   -   di

Furti in casa: 7 suggerimenti per difendersi dai ladri mentre siamo in vacanza

E’ estate. E, come accade ogni anno da sempre, quasi tutti non vediamo l’ora di andare in ferie. Il mese d’agosto è quello in cui si determina un più cospicuo svuotamento delle città, come diretta conseguenza delle partenze verso luoghi di villeggiatura. Eppure non tutti vanno in vacanza. Accanto a pensionati, a famiglie che hanno come priorità il risparmio, a malati,  e a tante altre categorie sociali che per motivi diversi non possono allontanarsi, rimangono al lavoro anche i ladri o,  come spesso li si definisce,  topi d’appartamento.

Malgrado negli ultimi decenni i vecchi esodi di massa abbiano lasciato il posto a svuotamenti più contenuti e scaglionati nel tempo, i tentativi di effrazione e i furti in appartamenti, ville, negozi, sono invece in drastico aumento, soprattutto nelle grandi aree urbane dove per forza di cose il controllo del territorio è maggiormente problematico.

Che fare allora? Rinunciare alle ferie è impensabile, soprattutto dopo averle aspettate per un anno intero. Sarebbe sinceramente troppo, anche se l’idea di ritrovare al rientro la casa svaligiata rappresenta per tutti una preoccupazione non da poco. L’unica alternativa possibile, in assenza d’altro, è quella di mettere in atto una serie di piccoli accorgimenti che quantomeno possono diminuire la probabilità che un malintenzionato scelga la nostra casa per fare la spesa.  Andiamo con ordine allora, esaminando tutte le opzioni a nostra disposizione.

1 – Chiavi di casa: apprestandoci alla partenza potrebbe essere una buona idea quella di lasciare un duplicato delle chiavi di casa a un parente stretto, a un amico, o a un vicino del quale ci fidiamo ciecamente. Autorizzandolo magari a compiere saltuariamente, possibilmente non sempre allo stesso orario,  dei piccoli sopralluoghi per verificare che tutto sia nella norma.

2 – Social Network: dieci anni fa nessuno si sarebbe sognato di inserirlo in un elenco di regole contro i furti, ma oggi la situazione è diversa. Se siamo dei fanatici di Facebook o Twitter evitiamo di rendere di pubblico dominio la nostra imminente partenza con conti alla rovescia che lasciano poi il posto a foto o video che ci ritraggono sorridenti in qualche lontana località di villeggiatura. Chiunque, magari anche indirettamente, potrebbe avere questa notizia, e utilizzare il nostro stesso mezzo per tenerci sotto controllo.

3 – Cassetta postale: mai sottovalutare quella che, agli occhi di un ladro, è quasi sempre una prova certa di una nostra assenza. Se viviamo in un condominio provvisto di portiere, chiediamogli di ritirare la nostra corrispondenza con cadenza giornaliera; in alternativa potrebbe essere il vicino di casa o l’amico a cui abbiamo già affidato le chiavi di casa a farlo per noi. L’importante è che la posta non si accumuli dentro la cassetta.

4 – Oggetti di valore e documenti: nei limiti della trasportabilità potremmo alleviare di molto le nostre preoccupazioni affidando oggetti di valore, documenti importanti, carte di credito, e quant’altro reputiamo degno di tutela, a un amico o parente stretto affinchè ce li custodisca fino al nostro ritorno. Ovviamente tra gli oggetti di valore includiamo anche le chiavi di auto o moto, anche quelle di riserva, il cui furto potrebbe crearci problemi di risarcimento da parte delle compagnie assicurative. Va da sé, come presupposto di base, che la persona alla quale affidiamo tutto non vada in ferie nel nostro stesso periodo.

– Contatore elettrico: in molti condomini, o anche nelle abitazioni unifamiliari, i contatori elettrici sono posti in aree comuni o all’aperto, e la loro consultazione risulta alquanto facile a chiunque, senza che si debba necessariamente attraversare cancelli o portoni. Per quanto possa sembrarci assurdo, quando in casa nessun elettrodomestico è connesso alla rete, il contatore non emette alcun segnale, diventando facilmente distinguibile da tutti gli altri. In alcuni casi su ciascuno di essi è addirittura indicato il nome di riferimento e questo, per un topo d’appartamento, potrebbe diventare un invito a nozze, soprattutto se si sarà preso la briga di controllare i contatori più volte nella stessa giornata. Anche se ciò non fa proprio rima con la parola risparmio, sarebbe bene non disconnettere tutti gli elettrodomestici dalla rete, ma lasciarne qualcuno acceso, o in stand by, allo scopo di mantenere attivo anche il nostro contatore. In alternativa, anche una piccola lampadina, magari a basso consumo, potrebbe essere lasciata accesa per tutta la nostra assenza. In quest’ultimo caso poi, durante le ore notturne la luce potrebbe diventare visibile dall’esterno attraverso le fessure delle tapparelle, mettendo quindi in allarme un eventuale scassinatore.

6 – Segreteria telefonica: la scelta migliore, se ne abbiamo una, è quella di disinserirla del tutto, per evitare che una sua troppo frequente attivazione possa diventare per qualcuno la prova di una nostra assenza prolungata.

7 – Numeri utili: prima di partire, qualora avessimo messo in atto tutte le precauzioni appena elencate, non dobbiamo dimenticare di memorizzare nel nostro telefonino i numeri di tutte le persone alle quali abbiamo affidato un compito di sorveglianza. Allo stesso modo però anche loro dovranno essere in grado di rintracciarci in qualsiasi momento.

E’ evidente che queste precauzioni rappresentano un espediente per così dire last minute, da utilizzare soprattutto in assenza di altri rimedi. Il consiglio che ci sentiamo di dare a quanti vedano i furti in appartamento come una eventualità probabile, magari già subita in passato, o comunque in costante aumento, è quello di dotare la propria abitazione di sistemi di controllo avanzati il cui scopo non è soltanto neutralizzare, ma soprattutto dissuadere. Perchè anche i topi d’appartamento sanno che a volte il gioco non vale la candela. Quindi, al rientro dalle vacanze, e conto in banca permettendo, potremmo pensare di installare porte ed infissi rinforzati, inferriate a finestre e balconi, così come sistemi di videosorveglianza controllabili in remoto attraverso lo smartphone, o magari anche un allarme evoluto in grado di gestire molteplici funzioni.


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