Decorazione

I colori migliori per pitturare la cucina

16 Apr , 2014   -   di

La cucina è un ambiente decisamente particolare. In essa vengono svolte tante azioni, dalla preparazione dei cibi fino al loro consumo. La cucina è inoltre un ambiente intimo, dove gli abitanti si rifugiano per bere una tazza di caffé e scambiarsi le confidenze. Per questi importanti motivi, la cucina chiede di essere dipinta con colori piacevoli, rilassanti e consoni al consumo dei pasti.

In poche parole, i colori devono ‘accompagnare l’appetito’ e non provocare sensazioni di ansia oppure di irrequietezza. Un piccolo consiglio, risiede nel preferire tinte calde. La palette può quindi indirizzarsi ai crema, ai rosati oppure attingere al marrone. Questi colori sono energeticamente rilassanti e infondono serenità a chi li osserva.

Oltre ad essere armoniose, le pitture della cucina devono possedere delle determinate caratteristiche merceologiche. La cucina è un luogo piuttosto umido e , la formazione di condensa e i fumi di cottura, possono attaccare le tinte e rovinarle. E’ quindi preferibile scegliere tipologie impermeabili, ignifughe e assolutamente antibatteriche. Optare per delle vernici naturali è una scelta intelligente, in quanto rendono salubre l’ambiente senza apportare particolari componenti chimici.

L’impiego di pitture dedicate, aiuta a contrastare la formazione di muffe e di batteri, i quali possono annidarsi negli angoli e nelle superfici più alte. Chi ama il colore, può scegliere di dipingere una particolare porzione di superficie, lasciando bianca la rimanente. In questo modo la cucina viene ravvivata, senza provocare effetti troppo intensi. Il colore deve riprendere, se possibile, elementi già esistenti, come i particolari del mobilio o determinati accessori. Se, ad esempio, la cucina prevede delle mensole gialle laccate, una piccola porzione di parete può riprendere questa vivace palette di colori e creare una piacevole continuità stilistica. Ricordiamoci che il legno ama le tinte calde, mentre i metalli ben si associano ad una palette fredda.

A seconda del risultato stilistico che si desidera ottenere, è importante considerare questi fattori e fare sempre delle prove colore su una piccola parte di parete. Si potranno così comprendere gli effetti e la bontà estetica del colore.

Un colore spesso sottovalutato, ma decisamente originale, è il viola profondo. Il viola profondo è una tinta che si incontra in natura in alcuni ortaggi e che aiuta a portare serenità nell’ambiente dove viene inserita. Essa si abbina con grazia sia ai legni scuri che ai chiari. essa si pone inoltre in armonia con i metalli e con le leghe plastiche. Scegliere di dipingere una parete o una parte di essa in questo colore, può rivelarsi una scelta originale molto personale, perfetta per chi desidera rendere più creativa la cucina e i suoi importanti spazi.


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