Arredi e complementi

I divani e gli scaffali di design ispirati ai videogames: Igor Chak

3 Gen , 2013   -   di

In questo periodo fa molto parlare di sé il nuovo film Disney – Pixar Ralph Spaccatutto, dedicato al mondo dei videogames e dei suoi eroi in…bit e pixel. Rimanendo nel mondo dei videogames del periodo pionieristico arcade anni ’80, come Space Invaders e Donkey Kong, ecco come giovane e promettente designer, Igor Chak, ha trasposto alcuni elementi di quei giochi nelle sue creazioni.

Le creazioni del designer

Osservare alcuni dei suoi ultimi lavori è come fare un salto nel passato recente: Chak ha letteralmente trasformato i videogames in pezzi d’arredamento unici nel loro genere, realizzati  in modo interamente artigianale e disponibili su ordinazione. Ne è perfetto esempio il divano Space Invaders, con braccioli e schienale che riproducono l’inconfondibile sagoma della navicella spaziale che cerca di conquistare il mondo. Largo 2 metri, alto 76 cm e profondo 83, il divano è realizzato in pelle e cuscini memory foam.
Ancora più affascinante, per coloro che sono cresciuti a pane e videogames, è il sistema di scaffali – libreria Donkey Kong. Nel gioco, un enorme gorilla fa rotolare attraverso delle rampe dei barili, ostacolando l’ascesa di Mario per salvare la principessa Peach. Ora che Mario è passato a videogames più moderni, e del gorilla l’ha presto seguito, tanto vale sfruttare il vecchio campo di gioco per adornare una parete, inserendovi dei libri, dei DVD o uno schermo LCD con tanto di console per interminabili e nostalgiche partite a Pacman, SuperMario e Tetris. La struttura è realizzata con fibre di carbonio leggere e resistenti, acciaio e vetro, in grado di reggere fino a 27 chilogrammi.

Chi è Igor Chak

Nato nella città russa di Vladivostok, Chak si è trasferito in tenera età con i propri genitori dall’altra sponda del mare del Giappone, a e per la precisione nella città di Tokyo, dove la sua immaginazione è stata profondamente colpita e influenzata dalle miriadi di stimoli offerti della capitale del Sol Levante. Dopo il rientro e la permanenza per qualche anno nella città natale, si è trasferito ancora una volta – e stavolta definitivamente – a Est, verso gli Stati Uniti.

A Seattle ha studiato arte e design, smontando e ricreando oggetti, utensili, ed elettrodomestici. Ha lavorato presso il dipartimento prototipi di Nokia, successivamente approfondendo gli studi di design, finalizzati all’industria deldelle motociclette.

Nell’ultimo periodo ha cercato di estendere il proprio raggio d’azione all’arredamento, con l’obiettivo di diventare un designer “universale”.

Cosa ne pensate del lavoro di Igor? Lasciate un commento e fatecelo sapere!


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