Arredi e complementi

I letti a contenitore, pregi e difetti

7 Gen , 2014   -   di

I letti a contenitore negli ultimi anni spopolano perché si presentano come perfetta sintesi di estetica e funzionalità, di profili gradevoli ed esigenze salva spazio.

Le possibilità sul mercato sono talmente differenziate, per modelli, colori, materiali, dimensioni che non sembrano esserci limiti alla libertà di scelta: per qualunque tipo di stanza è possibile trovare una soluzione adatta. Tutto ciò comporta anche una notevole differenza nei prezzi, dai più economici di Ikea o Mondo Convenienza ai prodotti più ricercati e costosi.

Grazie a questa soluzione è possibile liberare spazi (ad esempio armadi) prima invasi da cuscini, biancheria e coperte magari senza un preciso ordine. Se il modello che vogliamo acquistare ha un sistema di apertura semplice e non troppo pesante, sotto al letto possono trovare posto anche oggetti che usiamo più frequentemente: borse, valigie o zaini ad esempio, oppure ancora abbigliamento sportivo, da montagna o da mare.

I detrattori di questo oggetto sono, solitamente, coloro che ferocemente combatto gli acari e la polvere. Quest’ultima infatti, all’interno del contenitore sottostante, si forma più facilmente che all’interno di un comune armadio, però esistono modelli che permettono un’efficace pulizia senza eccessiva fatica. A questo proposito è sempre bene valutare la facilità e l’altezza dell’apertura, in modo da permettere il passaggio dell’aspirapolvere.

In molti casi, per esempio in tutta la collezione notte della Chateau d’Ax,  sono dotati di un doppio movimento (in modo da sollevare la rete anche parallelamente al suolo) che aiuta sia nel tenere pulito e ordinato il contenitore sia nel rifare il letto senza piegarsi (e far arieggiare il materasso).

Ci sono anche quelli i cui pannelli del contenitore si rimuovono proprio per assicurare un’igiene impeccabile e non lasciare polvere fra letto e pavimento. Sicuramente è opportuno tenere la biancheria e gli altri oggetti che riponiamo dentro in contenitori o sacchetti appositi.

Infine, è possibile scegliere, per la testiera e i lati, modelli sfoderabili, il cui rivestimento si può lavare: Bambò della Diotti riesce a unire tessuti lavabili e linee frizzanti, adatte ad una camera da letto giovane e dinamica.

Nella scelta del letto-contenitore migliore va assolutamente consultato il fornitissimo catalogo Oggioni, azienda italiana che ha pensato, decenni fa, alle prime soluzioni salva-spazio per il letto: in legno, in pelle o in metallo, le possibilità sembrano infinite; con la possibilità di scegliere anche l’altezza del contenitore (11 o 18 cm).

Soluzioni simili, apprezzate perché sembrano limitare la polvere pur avendo la medesima funzionalità, sono quelle Ikea che sostituiscono al contenitore – accessibile tramite sollevamento della rete – quattro cassetti molti capienti, posizionati nella parte sottostante il materasso.


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