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I segreti per scegliere il miglior kit di video sorveglianza per la casa

11 Lug , 2014   -   di

I segreti per scegliere il miglior kit di video sorveglianza per la casa.

La video sorveglianza per uso privato è uno dei campi d’applicazione della domotica, in quanto studiata appositamente per migliorare, tramite la fruizione passiva di tecnologie avanzate, la sicurezza e il comfort delle nostre abitazioni. La vendita di sistemi di video sorveglianza si è incrementata negli ultimi anni, sia grazie all’espansione delle potenzialità della rete internet, sia grazie alla commercializzazione di kit già predisposti per il montaggio all’interno o all’esterno delle case.

Ma quali dovrebbero essere i criteri di scelta per noi utenti medi, fermo restando l’effettivo bisogno di dotarci di un impianto di questo tipo? Senza entrare troppo nel dettaglio e nelle specifiche tecniche, proveremo a fornire qualche semplice indicazione di base, che potrà quantomeno indirizzarci verso una scelta non del tutto casuale.

-Telecamere con o senza fili? La differenza è sostanziale, in quanto nel primo caso bisognerà connettere manualmente ogni singola telecamera al ricevitore, e pertanto sarà indispensabile un accurato cablaggio, con conseguenti maggiori costi di installazione ad opera di personale specializzato. Nei kit wireless, invece, non è necessario alcun cablaggio, ma possono sorgere altri problemi relativi alla qualità del segnale trasmetto al ripetitore wireless. Porte, muri, piani differenti e altri ostacoli possono infatti disturbare il segnale o annullarlo del tutto. Altre fonti di disturbo possono essere i router wi-fi normalmente presenti in casa, così come i decoder per le tv. Il consiglio, prima dell’acquisto, è quello di valutare attentamente la conformazione della casa ed accertarsi che le strutture portanti o altri apparati non intacchino la funzionalità del nostro sistema di video sorveglianza wireless.

-Esterno o interno? La questione si presenta spinosa, perchè non è mai facile decidere se sia meglio porre una o più telecamere all’esterno o soltanto all’interno della nostra casa. L’installazione di una telecamera all’esterno dell’abitazione, qualora vivessimo in un condominio, è regolamentata da una apposita legislazione che vieta le riprese in spazi comuni, pertanto il raggio d’azione dovrà necessariamente interessare quel piccolo angolo immediatamente adiacente alla porta d’ingresso. Una volta appurata l’effettiva realizzabilità dell’installazione, a scanso di equivoci, potremo optare per un kit di videosorveglianza interno/esterno, dotato cioè di due diversi tipi di telecamera, in quanto le riprese esterne presuppongono sempre l’utilizzo di supporti più potenti, e dotati di schermatura contro gli agenti atmosferici. Una scelta sicuramente più costosa, ma in certi casi inevitabile.

-Funzionalità del sistema.  Al momento dell’acquisto sarà bene valutare la presenza o meno di una serie di funzionalità nell’impianto che abbiamo scelto. Innanzitutto la presenza di un registratore (Digital Video Recorder), la cui mancanza nel kit ci obbligherebbe ad acquistarlo separatamente, facendo lievitare i costi. In seconda battuta, chiedere se quello stesso registratore è dotato della funzione motion detector, che consente di attivare la registrazione soltanto in presenza di movimenti, riducendo quindi notevolmente i tempi necessari alla visualizzazione delle riprese. E per finire, assicurarsi che sia presente un’interfaccia per il controllo in remoto delle telecamere. La maggior parte dei moderni sistemi di video sorveglianza wi-fi è anche fornita di appositi software per pc e smartphone, che ci permettono, oltre a visionare le immagini registrate, anche di monitorare in tempo reale quanto accade dentro la nostra casa, indipendentemente da dove ci troviamo. Si tratta di applicazioni estremamente sicure, che permettono l’accesso al solo proprietario mediante password, al riparo quindi da intrusioni indesiderate.

Considerando la quantità di prodotti esistenti sul mercato, le infinite possibilità di personalizzazione, e i costi aggiuntivi dovuti all’installazione, è molto difficile dare indicazioni attendibili su quanto effettivamente possa costare un impianto di videosorveglianza.  Potremmo dire che,  per un sistema tipo,  che tenga conto dei parametri espressi sopra, che sia prodotto da una azienda affidabile ed esperta nel settore, e per l’installazione del quale si richieda quantomeno una consulenza tecnica esterna,  la spesa da considerare non potrà essere inferiore ai 600/700 Euro.


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Un commento

  1. VINCENZO PASTORE scrive:

    articolo esaustivo

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