Finiture

Il pavimento in resina: moderno, pratico e stiloso

23 Lug , 2014   -   di

Il pavimento in resina: moderno, pratico e stiloso e non è più un’esclusiva di loft e open space.

Negli ultimi anni è sempre più diffuso l’utilizzo dei pavimenti in resina, non solo negli spazi commerciali o di lavoro, ma anche nelle abitazioni. La resina ha il vantaggio di rendere la pavimentazione  omogenea  e lo spazio fluido e ampio. Inoltre ha una resistenza notevole a graffi, abrasioni e urti, è impermeabile ed essendo una superficie unica, si pulisce molto facilmente permettendo un livello di igiene superiore rispetto ad altre pavimentazioni. Le resine, se correttamente applicate, sono inodori e atossiche.Bisogna comunque tenere presente che sebbene sia molto resistente, la resina non è indistruttibile ed è comunque soggetta ad invecchiamento. Ma così come per il legno, anche per la resina l’invecchiamento dovrebbe essere visto in maniera positiva, come parte integrante del prodotto e normale sviluppo del suo ciclo di vita.

 

 

Il pavimento in resina è  particolarmente consigliato nelle ristrutturazioni perché permette di coprire vecchie piastrelle evitando l’oneroso (in termini di tempo e denaro) lavoro di doverle rimuovere. Quando però si copre un vecchio pavimento bisogna ricordare di applicare uno strato di primer al sottofondo per evitare crepe.

Inoltre il basso spessore della pavimentazione in resina è molto utile per due motivi:

1. permette di non dover intervenire sulle porte e le portefinestre in fase di ristrutturazione.
2. insieme  all’alta conducibilità termica e all’elasticità, rende la resina ideale per l’installazione di  sistemi di riscaldamento radiante a pavimento azzerando anche il rischio di crepe.

Anche da un punto di vista estetico, la resina contribuisce alla creazione di ambienti unici e irripetibili, nonchè moderni e di stile.
I pavimenti in resina sono tutti differenti: non esiste un pavimento in resina uguale ad un altro, anche se sono stati utilizzati gli stessi materiali dallo stesso applicatore. I numerosi effetti ottenibili vanno dallo spatolato al nuvolato, alle inclusioni di materiali come madreperla, pietre, polveri di vario genere, conchiglie, foglie e fiori. Le tinte possono essere monocromo o miscelate, lucide o opache.  Anche le texture possono essere diverse: materiche, vellutate, lisce e grumose.

 

Alcune resine (epossidiche) sono soggette all’ingiallimento causato dall’esposizione ai raggi UV. Oggi questo processo si può rallentare con l’utilizzo di additivi anti-UV, che però non sono ancora in grado di risolvere del tutto il problema. Se si sceglie una resina epossidica per il pavimento della propria casa è consigliabile preferire un colore tendente al giallo o al paglia, ed evitare i toni neutri e il bianco. Le resine poliuretaniche, cementizie ed acriliche non hanno questo problema.

Nel video sopra potete vedere la “posa” di un pavimento in resina.

 


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