Finiture

Il riscaldamento a battiscopa

3 Mar , 2014   -   di

Mentre continua l’inverno che, per ora, sembra essere  mite,  vorremmo dare alcuni suggerimenti riguardo gli ultimi sistemi di riscaldamento rispettosi dell’ambiente e della salute a chi ristruttura la propria abitazione o ne acquista una nuova.

Accanto al classico termosifone, infatti, esistono varie alternative, come i sistemi di riscaldamento a pavimento che possono rappresentare una caratteristica più o meno gradita nelle abitazioni più recenti.

Una delle ultime novità che conquista sempre più installatori, progettisti e utenti finali per il riscaldamento degli edifici è rappresentata dagli impianti di riscaldamento a battiscopa. Per l’effetto di particolare emanazione del calore a cui danno vita, attraverso le pareti, sono detti sistemi radianti.

Concettualmente il loro funzionamento è estremamente semplice: il sistema radiante (di dimensioni di circa 15 centimetri in altezza per 3 in larghezza) è posizionato lungo il perimetro delle stanze (in particolare lungo le pareti esterne) in sostituzione ai normali battiscopa. Il calore passa dal sistema e si distribuisce sulle pareti con duplice effetto: riscalda le superfici interne dei muri che a loro volta irradiano calore all’interno della stanza e tengono asciutti i muri.  Si forma quindi un perimetro di calore che avvolge integralmente la stanza.

Costruttivamente il sistema di riscaldamento è composto da due tubi di materiale altamente conduttivo (usualmente rame), la mandata contenete acqua calda ad una temperatura di circa 45/60°.

Il loro utilizzo permette di migliorare la qualità del calore percepito, in quanto esso diventa avvolgente, una caratteristica che garantisce che esso raggiunga il nostro corpo in maniera uniforme ad ogni altezza, a differenza di quanto avviene per gli impianti di riscaldamento a pavimento, con i quali il calore è percepito soprattutto nella parte inferiore del corpo.

Il riscaldamento a battiscopa aumenta il risparmio energetico rispetto ai sistemi tradizionali e viene, per questo, riconosciuto come ecologico dalla bioedilizia. È possibile aumentare la  sostenibilità del sistema può essere ottenuta sfruttando le fonti rinnovabili quale impianto per la produzione dell’acqua calda o dell’elettricità, riducendo ulteriormente il costo energetico ed il peso sull’ambiente.

Grazie al calore emanato lungo i muri, permette di risolvere il problema dell’umidità in risalita all’interno dei locali delle abitazioni, evitando le fastidiose macchie che talvolta si formano nelle nostre case.  Inoltre evitano spostamenti di aria e di polvere e permettono al calore emesso di rimanere uniforme per tutto il tempo stabilito per il loro azionamento.

Un ulteriore grande vantaggio dei riscaldamenti a battiscopa è di non essere ingombranti: essi possono addirittura venire incassati all’interno delle pareti, ma – anche se visibili –  si tratta sicuramente della soluzione più adatta a case di dimensioni contenute.

Questo sistema trasformano un complemento di arredamento in uno strumento tecnologico che permette la diffusione del calore in punti della casa che sarebbero altrimenti irraggiungibili, così da poter riscaldare anche gli angoli più freddi di una determinata stanza.

Lo svantaggio maggiore è dovuto alle limitazioni nel posizionare i mobili di grandi dimensioni lungo il perimetro dell’abitazione, per evitare di inficiarne il funzionamento.

Per quanto riguarda i costi dei sistemi a battiscopa, variano soprattutto in base alla modalità che verrà scelta per fornire ad essi l’energia necessaria al loro funzionamento. In ogni caso si tratta di sistemi a lunga durata che prevedono costi medi, godendo dei vantaggi fiscali del 65% di riduzione previsti dagli ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici.

 


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