Arredi e complementi, Soggiorno

Il tavolo giusto per il soggiorno: quale scegliere

9 Gen , 2014   -   di

Nell’arredare il soggiorno, una scelta importante riguarda il tavolo da collocarvi: rotondo o rettangolare? Allungabile o meno? In legno o in altri materiali? Il soggiorno ha la funzione di accogliere gli ospiti e i visitatori, si tratta di una stanza ad “alta visibilità” nell’economia della casa: interfaccia tra lo spazio privato e chi viene dall’esterno. Molte sono le domande a cui è necessario rispondere, ma prima ancora bisogna tenere presente lo spazio a disposizione e cercare un tavolo che si adatti al resto dell’arredo.

Se si dispone di un ambiente ampio, si potrà scegliere un tavolo grande, di qualsiasi forma, con sei o più sedute, separato dalla zona conversazione o relax, nella quale ci si rilassa leggendo un libro o guardando la tv.

Nel caso in cui il soggiorno sia, invece, di dimensioni ridotte si dovrà scegliere un tavolo in grado di conformarsi alle diverse esigenze: un tavolo che ospiterà massimo quattro persone, con la possibilità di aggiungere qualche seduta in più.
Se parliamo invece di spazi ridottissimi, quali sono quelli in cui si vive più di frequente, si adotteranno sistemi apribili o consolle di ultima generazione.

Indipendentemente dalla forma bisogna tenere presente che l’ingombro minimo di un tavolo è di circa 2,00 m comprendendo anche lo spazio per le sedute che occupa circa 60 cm; la lunghezza chiaramente dipende dai posti a sedere.

Tondo, ovale o squadrato è sicuramente una questione di gusti: forme morbide e colori caldi oppure spigoli e materiali moderni, le possibilità sul mercato assecondano tutte le inclinazioni. Il tavolo prescelto dovrebbe accordarsi agli altri mobili senza creare dissonanze. Un fattore molto importante nella scelta affinché il tavolo si sposi al resto, è senza dubbio il materiale di cui è fatto. Il legno, ad esempio, è sicuramente adatto ad uno stile d’arredo classico e conferisce eleganza a tutto l’ambiente. La superficie in vetro è invece consona ad uno stile d’arredo più moderno.

Un ottimo brand che incontra i diversi gusti è Idf Design, con i suoi modelli in legno come il rettangolare Kinesis (http://www.idfdesign.it/tavoli-legno-lineari/k-nesis.htm) oppure l’originale Butterfly realizzato da Angelo Tomaiuolo, con il piano  in marmo, legno o vetro, sostenuto da una base dalle forme curve – che richiamano le ali di una farfalla – rivestita in noce.  (http://www.idfdesign.it/tavoli-legno-vetro-lineari/butterfly.htm)

Per chi predilige forme morbide e sinuose, è possibile orientarsi verso soluzioni come quella commercializzata da Riflessi con il tavolo Tango: il design della base, realizzata in fibra di vetro e resina, si ispira all’ultimo passo della ballerina di tango, quando una gamba piega e ruota sull’altra; la superficie può essere di vetro o di legno laccato e le dimensioni disponibili sono diverse, sia con piano tondo sia ovale. http://www.riflessisrl.it/portfolio/tavolo-tango/

La soluzione a consolle, infine, è certamente la più adatta agli spazi ridotti, a chi per necessità o per piacere non vuole un tavolo che sia costantemente a vista, con maggiore ingombro, ma non vuole rinunciare alle superfici d’appoggio. Prodotto perfetto in quest’ottica si rivela Byblos di Sicea: consolle rettangolare e dai volumi puliti che, grazie al meccanismo a scomparsa, espande la propria lunghezza da 50 centimetri a 2 metri.


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