Arredamento e design

La prematura scomparsa di James Irvine, designer morto oggi a Milano a 54 anni

18 Feb , 2013   -   di

In questo 18 febbraio 2013 vogliamo ricordare il designer James Irvine, londinese d’origine, cosmopolita  per idee e senso artistico, italiano di adozione a partire dal 1984, anno in cui, dopo aver conseguito il diploma al corso di Furniture Design del Royal College of Art di Londra, si trasferì a Milano. Nato nel 1958, si è spento questa notte presso l’ospedale Fatebenefratelli di Milano, all’età di soli 54 anni.

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Sono tante le importanti aziende con cui James Irvine ha collaborato: la Toshiba nel 1988, l’Olivetti fino al 1993,  la Mercedes Benz per cui ha progettato la flotta di autobus per la città di Hannover, di recente Whirpool, Canon e Artemide e nel campo dell’arredamento Cappellini, suo primo cliente, Muji di cui ha ideato la gamma di mobili Thonet, ma anche B&B Italia e Magis.

James Irvine aveva l’idea che ogni oggetto di design dovesse subire continue evoluzioni in base al contesto di applicazione e alle necessità degli utilizzatori. Al centro della sua progettazione c’era appunto la creazione e la sua utilità e non il designer che, secondo la sua ideologia doveva essere un “eroe sconosciuto” capace di adattarsi ai tanti bisogni di uomini sempre diversi. Prima di adoperarsi concretamente nella progettazione delle opere, Irvine studiava il contesto sociale in cui quell’oggetto doveva essere adoperato. Tra un individuo e un elemento d’arredo si crea un implicito dialogo: un arredo è di successo se ci si trova a proprio agio nell’utilizzarlo. Fra le sue opere vogliamo ricordare la collezione Juno, sedute progettate per Arper e presentate al Salone del Mobile di Milano 2012 con cui James Irvine ha ottenuto il premo tedesco iF Design Award 2013 per la categoria “Product Design”.

Le sedute Juno, realizzate in plastica in modo da consentire alla silhouette un aspetto slanciato, libero, leggero e moderno, hanno risposto completamente ai criteri stabiliti dalla giuria: un design ironico, affidabile, ma anche audace e con qualità umane.


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