Illuminazione

Lampada da terra, come scegliere quella giusta

10 Gen , 2014   -   di


Quando si arreda una casa, un aspetto fondamentale è l’illuminazione delle stanze, bisogna valutare dove vogliamo i punti luce e come disporli affinché restituiscano l’effetto desiderato.

L’illuminazione adatta ad ogni ambiente permette di svolgere le attività di ogni luogo nel migliore dei modi, offrendo la luce necessaria e un luogo confortevole.

Una possibilità di illuminazione è quella delle lampade da terra, utilizzate solitamente per le zone giorno. Infatti sono abitualmente usate piantane o lampade a stelo nei saloni accanto ai divani, perché  consentono di far avere in quella zona una luce diretta e svolgere così le varie attività che si è soliti compiere seduti sul divano.

Le lampade da terra possono integrare la luce principale oppure sostituirla direttamente, sono un bel complemento di arredamento per le stanze, senza grande ingombro.

Innanzitutto nel momento in cui ci si orienta verso una soluzione di questo tipo, ciò che si deve valutare attentamente perché non si potrà cambiare, a meno che non se ne acquisti un’altra, è la struttura: si può scegliere una struttura rigida, magari un corpo unico, che non permette di orientare la luce oppure una di quelle che consente di ruotare la parte superiore per poter illuminare la zona di interesse.

Inoltre, bisogna decidere, a seconda del punto e della funzione che essa deve avere, se si vuole una lampada che generi molta luce oppure se si vuole optare per una lampada decorata e particolare che emanerà meno luce, ma avrà un maggiore impatto estetico.

Questi nodi vanno sciolti in relazione alla stanza in cui la lampada sarà collocata: se la piantana rappresenta l’unica fonte luminosa sarà necessaria una luce potente, orientabile e diffusa.

Una volta scelta la lampada è possibile montarvi una lampadina a risparmio energetico, nonostante si stiano diffondendo molti dubbi sull’utilizzo di queste lampadine a causa di un aumento delle emissioni di radiazioni elettromagnetiche e ad altre problematiche ad esse connesse rispetto alle normali lampadine ad incandescenza. Ad oggi, sembrano più efficaci altre tecnologie, come l’illuminazione a LED per risolvere questi problemi.

In commercio esistono diversi tipi di lampade da terra, proviamo ad indicarne due dalle forme eleganti: la prima è Arco di Flos, i cui designer Achille e Pier Giacomo Castiglioni, l’hanno pensata con una base in marmo di Carrara dagli spigoli smussati e con uno stelo in acciaio composto da tre parti che consentono allungamento telescopico conferendo all’arco più ampiezze. La creazione della lampada Arco Flos nasce dall’idea di illuminare dall’alto una zona giorno senza il vincolo dell’ancoraggio al soffitto, tradizionalmente al centro, e con la possibilità di essere spostata liberamente; ispirata ai lampioni di strada, proietta la sua luce a due metri dalla base;  dal 2012 prodotta anche nella versione Multichip LED.

Un altro modello, realizzato dai designer italiani Valerio Cometti e Paolo Balzanelli, da consigliare è Katana prodotta da Leucos. Una bellissima piantana in fibra di carbonio, composta da uno stelo e da un braccio orientabile, è caratterizzata dal profilo raffinato e slanciato; altro dettaglio importante è il regolatore di luce che ne consente tre livelli diversi e l’inclusione del telecomando.


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