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Lampadine a risparmio energetico: i modelli in commercio

28 Feb , 2014   -   di

Dal 1° settembre 2012, secondo le direttive dell’Unione Europea, le lampadine a incandescenza, ossia quelle tradizionali con il passaggio di corrente attraverso il filetto che si scalda e poi si illumina, devono essere gradualmente sostituite dalle lampadine dette a risparmio energetico.

Dopo quattro anni esatti, ossia dal 1° settembre 2016, il divieto sarà esteso anche alle lampade alogene a bassa efficienza.

Mentre le lampadine di vecchia generazione convertono in luce solo il 5% dell’energia elettrica consumata, le nuove sono estremamente più efficienti, garantendo notevoli vantaggi in termini di risparmio economico e di riduzione di inquinamento ambientale, grazie alla minore emissione di CO2.

Al fine di potenziarne la durata, rendendole quasi eterne, è opportuno areare l’alimentatore e inserire piccoli dispositivi per evitare sia lo surriscaldamento che gli sbalzi di tensione.

Le lampadine a risparmio energetico si dividono, sinteticamente, in fluorescenti, alogene e Led.

Le lampadine a fluorescenza hanno una luminosità emessa da un materiale fluorescente e, quindi, non da un gas ionizzato come nei neon. Consentono fino all’80% di risparmio energetico e sono realizzate in tutte le forme e colori.

Le lampadine alogene a basso consumo sono costituite da uno o più tubi di vetro che contengono vapori di mercurio, con elettrodi alle estremità. Sono più costose delle vecchie lampadine alogene, ma consumano meno e donano maggiore luminosità.

Le lampade o faretti Led, diodi che emettono luce, permettono un forte risparmio, non contengono elementi nocivi, durano fino a 100.000 ore e non producono calore. Sono indubbiamente costose rispetto alle lampade alogene e fluorescenti, ma nel futuro saranno sempre più diffuse.

Sul sito www.eurotopten.it, patrocinato anche dal WWF, è possibile valutare e scegliere con consapevolezza, informandosi sulla notevole varietà di modelli di lampadine a basso consumo  disponibili sul mercato. Tra le aziende leader nel settore, che offrono un vasto assortimento e soluzioni tecnologiche d’avanguardia, spiccano il Gruppo Cacciavillani, La Linea Light Group, la OSRAM, la City Design e la NCS project.

Prestate molta attenzione nello smaltimento delle lampadine a risparmio energetico: rispetto a quelle a incandescenza, alcune contengono metalli inquinanti e sostanze tossiche, in primis il mercurio, quindi non possono essere gettate nei cassonetti, bensì portate nelle opportune ubicazioni, come in isole ecologiche o presso rivenditori preposti a raccoglierle.


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