Arredamento e design

Landscape House: la prima casa realizzata con una stampante 3D

23 Gen , 2013   -   di

Visualizza la casa dei tuoi sogni sul tuo PC, clicca con il tasto destro del mouse e prima di premere Stampa assicurati che la stampante 3D sia accesa e collegata. Può sembrare una scena di un film di fantascienza e invece a breve sarà realtà.

Le stampanti 3D sono un’innovazione tecnologica che sta cambiando non solo il modo di stampare nel senso tradizionale del termine, ma anche il modo stesso di creare oggetti. Il sistema, spiegato in termini molto semplici, si basa su un processo additivo, che consiste nell’aggiungere l’uno all’altro tanti strati di materiale fino ad ottenere il prodotto desiderato. E se in questi mesi è stato dimostrato che basta un clic per “stampare” viti, medicinali, pezzi di motore e oggetti di design, perché non una casa?

E’ questo in sintesi quello che deve aver pensato Janjaap Ruijssenaars, l’architetto olandese che un po’ per provocazione un po’ per misurarsi con i limiti della sua stessa professione ha annunciato che a breve “stamperà” Lanscape House. Si tratta di un edificio la cui struttura sarà realizzata con grossi blocchi stampati utilizzando sabbia e collanti inorganici, riempiti di calcestruzzo fibrorinforzato per renderli più solidi. Così Ruijssenaars descrive la forma architettonica dell’edificio, la cui stampa è prevista nel 2014:

Un’unica superficie ripiegata in un infinito nastro di Möbius. Il pavimento che si trasforma nel soffitto, l’interno nell’esterno. Produzione con le innovative tecniche di stampa 3D. Architettura di continuità con un’infinita schiera di applicabilità.

Anche un italiano nel gruppo di ricerca Universe Architecture che segue il progetto: è l’architetto Enrico Dini, l’uomo che stampa le case, dal titolo del documentario in cui presenta D-Shape, la prima stampante 3D al mondo creata proprio per l’edilizia e che stampa qualunque oggetto utilizzando la sabbia.

Visti i costi, per ora muratori e carpentieri possono ancora dormire sonni tranquilli, ma se il progetto avrà successo, si apriranno nuove e inimmaginabili strade per l’industria edilizia: i nuovi edifici potrebbero essere progettati con software di modellazione 3D, mentre le macchine aiuterebbero le imprese di costruzioni permettendo di finire i lavori in tempi record!

Guarda la presentazione del progetto di Enrico Dini:


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