Arredamento e design, Soggiorno

Le migliori Idee per arredare un piccolo salotto

20 Ago , 2013   -   di

Sempre più spesso l’area del soggiorno, dedicata al salotto e alla sala da pranzo, viene sacrificata anche in termini di spazio reso disponibile in fase di progettazione. Da un lato la causa ricade nella sempre più frequente soluzione di appartamenti con soggiorni comprendenti l’angolo cottura, dall’altro, perdendosi la tradizione dei pranzi domenicali di famiglia, con tutti i parenti fino alla terza generazione, non si necessita più di ampi spazi per una sala pranzo inutilizzata.
Non rimane quindi che sfruttare al meglio lo spazio che abbiamo a disposizione ingegnandoci tra forme e colori per valorizzare ogni metro quadro disponibile.

La percezione degli spazi

Innanzitutto dobbiamo capire come ottimizzare gli spazi e ingannare lo sguardo per fargli percepire ampiezze maggiori. Iniziamo scegliendo colori chiari, anche per arredi e tappeti. Il bianco avorio, animato con colori pastello sui toni del celeste o del senape chiaro, movimentano la stanza restituendo la quasi totalità della luce. Dall’altro creiamo un’illusione di spazio con furbizia. Possiamo infatti scegliere il colore delle pareti in modo tale da aggiungere profondità al salotto. Ad esempio, potremo applicare questa strategia alla parete più lontana dalla porta di ingresso e del salotto, per creare questo effetto. A tal fine potremo pitturarlo con un tono leggermente più scuro, riportando magari il colore dominante degli arredi. Accrescerà la sensazione di ombra e contrasto fra le pareti, e ci farà così percepire maggiore profondità nella stanza.

Anche le tende possono fare la loro parte. Scegliamo tende che possono essere ritratte completamente lasciando l’intera area della finestra (anche quella circostante) libera. L’ideale sarebbero le tende “a pacchetto”, che ritirandosi completamente in senso verticale, soddisfano egregiamente questo requisito lasciando liberi entrambi i lati della finestra.

E naturalmente i mobili. Preferite strutture leggere “a giorno” a quelli chiusi e massicci. Scegliete possibilmente arredamento che non poggi direttamente sul pavimento. L’ideale sarebbe disporre di mobili sollevati da terra da gambe, che permettano allo sguardo (e alla luce) di passare e vedere oltre.

Arredamento per ambienti piccoli: colori e forme

Tutti gli arredi, inoltre, dovranno essere anche di dimensioni ridotte. Possibilmente minimal. Tutti, dagli armadi, ai divani, dai tavolini alle vetrine, dovranno essere in stile minimale con dimensioni ridotte.
Un ottimo esempio potrebbe essere quello di caratterizzare aree della stanza con stili particolarmente riconoscibili e dalle linee minimal. Pensiamo primo fra tutti ad arredi in stile pop-art. Questi soddisfano tanti requisiti contemporaneamente: presentano uno stile minimal, sono ridotti nelle dimensioni, con molti spazi aperti, e con colori accesi che, tendenzialmente, riescono a creare contrasto con gli altri colori neutri e chiari, che vi abbiamo suggerito per pareti e mobili più grandi.  Scegliete arredi a giorno, senza portine e chiusure. Un buon esempio sono le pareti in stile moderno, fra le più gettonate in questo periodo, con uno stile minimale, colorate nei toni del bianco con ante in vetro trasparenti o a giorno, che permettono all’occhio di arrivare e percepire tutta la profondità disponibile fino al muro.

Dopo aver arredato e arricchito i blocchi più centrali e sfruttabili della stanza valorizziamo anche gli angoli o le zone vicino le finestre, dove in genere non mettiamo arredi. In questo modo obbligheremo l’occhio a cadere e guardare anche gli oggetti posti come esca oltre la zona più praticata facendogli percepire tutto lo spazio disponibile.

Piccolo salotto di design

Ancora valorizziamo e sfruttiamo lo spazio verticale. Quando dovremo scegliere armadi, vetrine o simili, pensiamo in termini di altezza. Cerchiamo arredi alti e capienti per le doti di altezza.

I complementi d’arredamento

Per ultimo il grande classico: lo specchio. Naturalmente non potremo esagerare, pena rassomigliare il nostro salotto a una sala di danza classica. Se non per tutta la lunghezza del salotto, potremmo però agire nel lato più lontano della stanza, quello magari meno luminoso e senza finestre.  Sfruttando anche l’ultimo consiglio dello sviluppo in altezza, potremmo aggiungere una serie di tre specchi sviluppati in altezza. Questi certamente non potranno che dare profondità e aumentare il punto focale della stanza, riflettendo la luce dalle zone più luminose e movimentando la vista.

A questo punto non rimane che tenere a mente questi utili consigli e progettare lato per lato gli arredi, gli accessori e i colori per arredare, valorizzare e caratterizzare l’area del soggiorno, anche nell’eventualità di disporre di un piccolo spazio.


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2 Commenti

  1. Arlicha Caj ha detto:

    adoro

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