Casa Green

Le termovalvole fanno risparmiare energia e denaro sulla bolletta

10 Nov , 2014   -   di

Termovalvole

Entro il 31 dicembre del 2016, tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dovranno procedere all’installazione delle termovalvole sui termosifoni.  Lo ha stabilito un recente provvedimento emanato dal Consiglio dei Ministri, inteso ad incentivare l’adozione del risparmio energetico e contrastare i consumi eccessivi e le emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, recependo le direttive della Comunità Europea in materia. In Europa ormai da tempo si cerca di incidere sull’ottimizzazione dei consumi energetici, per riuscire a lottare concretamente contro i livelli troppo alti di anidride carbonica e altre sostanze, che stanno mettendo seriamente a repentaglio la salute del pianeta.

Cosa sono le termovalvole?

Si tratta di dispositivi in grado di regolare il funzionamento dei termosifoni, procedendo al loro spegnimento una volta che sia stata raggiunta la temperatura desiderata all’interno della stanza in cui operano, per poi riaccendersi quando il microclima creato si sarà dissolto. In questo modo si può spezzettare l’impianto di riscaldamento in tante piccole unità indipendenti, tali da consentire ai vari condomini di regolare il riscaldamento della propria abitazione parametrandolo alle proprie esigenze. A stabilire quanto il singolo utente dovrà corrispondere per l’energia consumata saranno i contabilizzatori, anch’essi resi obbligatori dal provvedimento governativo.

I benefici che dovrebbero essere resi possibili da questo provvedimento sono spiegati da un report di Cofely Italia, secondo il quale un condominio servito da termovalvole e contabilizzatore potrebbe arrivare a consumare dal 10 al 30% in meno rispetto ai livelli attuali. A questo primo vantaggio, va peraltro ad accompagnarsi quello previsto dai bonus fiscali previsti per interventi di questo genere, che permettono di ammortizzare i costi sostenuti nell’arco di dieci anni. Infine non va sottovalutato l’ultimo vantaggio previsto, quello derivante dall’Iva agevolata al 10%, prevista per le ristrutturazioni edilizie.

Naturalmente, non vanno considerati soltanto i vantaggi che deriveranno per i singoli consumatori, ma anche quelli che potrebbero arrivare a livello di sistema in un paese che è ancora oggi costretto a pagare una bolletta energetica molto salata. Dispositivi in grado di eliminare gli sprechi, come appunto le termovalvole, possono incidere in maniera anche sensibile sui consumi nazionali, permettendo di approntare un paniere energetico nel quale l’equilibrio tra fonti di energia rinnovabili e fossili diventi finalmente possibile, proiettando l’intero paese in una dimensione più moderna di quella che vede ancora oggi oltre sette milioni di caldaie obsolete in funzione nelle nostre case, con sprechi e inefficienze pagate da tutti i consumatori, anche quelli più virtuosi.


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