Bagno, Finiture

Le tipologie di lavabo per il bagno

20 Feb , 2014   -   di

Nella progettazione di un bagno, la scelta del lavabo ha notevole importanza, affinché l’effetto finale sia armonioso, esteticamente piacevole e funzionale.

La decisione non deve essere presa con leggerezza, devono essere, infatti, valutati molti fattori: lo spazio disponibile, la forma del bagno, le esigenze e lo stile che si vuole seguire.

E’ opportuno, quindi, conoscere le varie tipologie di lavabo in commercio, in modo da poter avere una visione d’insieme completa ed esaustiva.

1. Lavabo a colonna o a semi colonna

Molto in voga fino a 20 -30 anni fa, si tratta di un semplice lavabo, non inserito in un mobile, ma appoggiato ad una colonna in ceramica, che può arrivare al pavimento o fermarsi fino alla copertura del sifone, restando sospesa.

E’  una soluzione sicuramente economica, che consente un perfetto abbinamento con i restanti sanitari del bagno, ma difficile da pulire sul retro e con scarso spazio d’appoggio.

Alcuni modelli in stile vintage sono interessanti, gli altri risultano piuttosto anonimi.

2. Lavabo sospeso

E’ fissato alla parete, come il lavabo a colonna,  ma la pulizia è più semplice. Si può optare per modelli standard, dal prezzo molto contenuto, o per modelli di design in materiali e forme originali e innovative.

3. Lavabo da appoggio

Esteticamente molto attraente, è una sorta di catino appoggiato su un top preforato.

Tale top è su misura e può essere scelto in svariati materiali. Il lavabo non deve essere necessariamente collocato al centro, quindi si possono creare composizioni molto belle e studiate. Tuttavia tale piano d’appoggio è posizionato molto in basso, rispetto al lavabo, quindi la comodità è decisamente sacrificata.

4. Lavabo da incasso

Bisogna distinguere fra incasso sovrapiano, ossia quando il lavabo viene incamerato quasi totalmente nel top, eccetto che per il bordo superiore che rimane  a vista; e  incasso sottopiano, quando, invece, la ceramica del lavabo resta completamente sotto il top. E’ una soluzione che permette di scegliere top molteplici, ma la profondità di esso non può essere inferiore ai 50 cm, quindi non è consigliata per bagni molto piccoli.

5. Lavabo da semincasso

Si tratta di un lavabo inserito solo parzialmente nella struttura del mobile: è compatibile con bagni di metrature ridotte, in quanto il top può avere dimensioni che oscillano fra i 35 e i 40 centimetri.

6. Lavabo integrato nel top

Non è una opzione  molto economica, ma di sicuro effetto. Si tratta di un top che può essere modellato in modo da inglobare la vasca del lavabo. I materiali più usati, per questa tipologia, sono corian, cristalplant, tecnoril, whitecryl.

 



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