Elettrodomestici, Lavori in casa

Manutenzione del frigorifero: come cambiare la guarnizione, pulizia e altri interventi facili

1 Lug , 2014   -   di

Manutenzione del frigorifero: come cambiare la guarnizione, pulizia e altri interventi facili che possiamo fare da soli senza l’aiuto di un tecnico

Tra tutti gli elettrodomestici che abbiamo in casa, il frigorifero è forse quello più soggetto, specie nel periodo estivo, a rischi di malfunzionamento che possono comprometterne il rendimento, oltre a determinare, nell’ambito generale, un maggiore consumo energetico. Tuttavia, una attenta manutenzione del frigorifero, può essere effettuata anche da noi, senza dover ricorrere quindi ai centri assistenza specializzati.

Gli interventi per una manutenzione ottimale sono pochi, ma tutti ugualmente importanti. Riassumiamoli nel dettaglio, precisando che ciascuno di essi deve essere effettuato soltanto dopo aver staccato il cavo di alimentazione dalla presa elettrica.

1 – Guarnizione del frigorifero: si tratta di un nastro di gomma che corre lungo tutto il perimetro degli sportelli, e che assicura una chiusura stagna che isola la temperatura interna da quella esterna. Il normale utilizzo del frigorifero determina negli anni una certa perdita di elasticità della gomma, e pertanto la comparsa di una o più zone di non-aderenza. Come conseguenza di ciò, il nostro frigorifero sarà maggiormente rumoroso in quanto il motore, non potendo isolare l’interno dall’esterno a dovere, lavorerà a pieno regime con un maggiore consumo di elettricità, e con un rendimento assai scadente. In questo caso bisogna quindi cambiare la guarnizione del frigorifero. Come fare? L’operazione in verità è abbastanza semplice; basta infatti verificare se la guarnizione sia fissata allo sportello con delle viti o meno. Una volta svitate queste, basterà sollevare con le mani la guarnizione dalla sua guida ed estrarla. A quel punto, libretto di manutenzione alla mano, ci recheremo presso il più vicino rivenditore di ricambi per acquistarne una nuova, e ripeteremo la stessa procedura al contrario, facendo bene attenzione che la nuova guarnizione sia identica alla vecchia e che soprattutto garantisca la chiusura stagna dello sportello.

2 – Sbrinamento del frigorifero: è un’operazione che andrebbe fatta almeno 3 o 4 volte l’anno, e che consiste nella rimozione del ghiaccio che si forma dentro il frigorifero, specialmente dentro il vano freezer. Se non viene eliminato periodicamente, il deposito di ghiaccio diventa sempre più consistente, rendendo difficoltosa l’apertura-chiusura dei cassetti interni, e determinando in alcuni casi un generale malfunzionamento del compressore stesso, fino alla rottura. Lo sbrinamento del freezer si effettua togliendo prima tutti i cibi contenuti nei vani, e lasciando aperti gli sportelli per un periodo di tempo variabile in relazione alla quantità di ghiaccio presente. Per staccare i pezzi più grossi potremo servirci di un martello, avendo però cura di avvolgerne la testa in un panno, allo scopo di ammortizzare i colpi. E’ importante inoltre porre un recipiente sotto il frigorifero (in genere i frigoriferi moderni hanno a tale scopo una piccola scivola posta in basso che favorisce il deflusso dell’acqua) , per raccogliere l’acqua che scaturirà dal processo.

3 – Pulizia della serpentina e della grata posteriore: una periodica pulizia di questi due organi posti sul retro del frigorifero assicura che gli scambi di calore vengano garantiti e pertanto ci mette al riparo da rotture e malfunzionamenti. L’operazione va fatta servendosi unicamente di una spazzola o di un panno asciutti, senza l’ausilio di alcun prodotto detergente.

4 – Pulire l’interno del frigorifero: potrebbe sembrare la cosa più facile da fare, eppure è anche quella in cui si rischia di commettere più errori. Fermo restando massima attenzione a non utilizzare questo elettrodomestico come dispensa, accumulando al suo interno cibi aperti per mesi (con il conseguente rischio muffe), va da sé che una corretta e costante pulizia del frigorifero va eseguita servendosi dei giusti prodotti. Meglio evitare sgrassatori e additivi vari, che potrebbero contaminare gli alimenti, oltre ad avere poca efficacia contro i batteri. Per questo tipo di pulizia l’deale è una miscela di acqua e aceto, il cui potere disinfettante è sicuramente superiore a quello di molti prodotti presenti sul mercato.


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