Accessori

Piatti, bicchieri e posate realizzati con le bucce d’arancia

11 Apr , 2013   -   di

Nulla si crea,nulla si distrugge, tutto si trasforma.” diceva Antoine-Laurent de Lavoisier.

È un assioma valido per la scienza, in natura, ma anche per la casa, soprattutto per quei designer che hanno una particolare attenzione per le tematiche ambientali, alla sostenibilità e amano riciclare gli oggetti di uso comune per creare arrendi o utensili.

TANTE simpatiche idee per un riciclo creativo

Chi ha nelle mani l’arte del creare e nella testa le idee più originali, non trova difficoltà a scorgere le potenzialità di un semplice oggetto in termini di riciclo. Uno scarto di cibo, un rifiuto che è destinato ad essere gettato via, diventa materia prima per la realizzazione di qualcosa di originale.

È il caso del giovane designer Ori Sonnenschein che ha ideato Solskin Peels, una linea di stoviglie realizzate con le bucce d’arance. Gli scarti della cucina e del cibo, anziché essere gettati nel contenitore dell’umido, sono riutilizzati per diventare piatti, bicchieri, posate, vassoi e quanto altro può essere utile in cucina. Ogni utensile è chiaramente biodegradabile al 100%. Le scorze dell’arancia vengono, manipolate per ottenere la forma desiderata e  trattate perchè possano mantenere una certa rigidità tale da consentirne il reale uso. La lavorazione termina con il rivestimento di un materiale organico chiamato shellaq che consente all’oggetto di mantenere intatta la sua forma per un certo periodo.

L’idea è certamente pratica e originale. Con un po’ di esperienza, la giusta passione e la necessaria maestria, anche in casa si può provare a replicare l’idea di Ori Sonnenschein. Quindi… Buona scorpacciata di agrumi o buona spremuta.


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