Come fare

Pulire un tappeto shaggy in 5 mosse

19 Set , 2013   -   di

La pulizia dei tappeti shaggy non è difficile come sembra. Basta conoscere il metodo giusto. Vi proponiamo qui la procedura più efficace per pulire il vostro shaggy in modo che da tenerlo sempre in ordine e allungargli anche la vita.

Pulire il tappeto shaggy

Il primo suggerimento è di organizzarsi per pulire il tappeto con una certa frequenza, per evitare che lo sporco contribuisca a logorare il tessuto. Considerate che, di per se, lo shaggy è un tappeto non proprio longevo. E c’è un altro buon motivo per pulire il tappeto shaggy frequentemente: come sappiamo questi tappeti, arruffati e super pelosi, sono così “accattivanti” che viene difficile non sdraiarcisi sopra e quindi la massima pulizia è d’obbligo. Preserviamo noi stessi e i nostri bambini da polvere ed acari.

Ecco come prenderci cura del nostro shaggy con un ciclo di pulizia veramente completo.

1. Pulire il tappeto shaggy: lo scossone iniziale

Questa prima fase della pulizia può essere un po’ faticosa, ma è molto utile. Si tratta di effettuare la rimozione macroscopica dello sporco. Appendiamo all’esterno il tappeto shaggy e colpiamone il retro con un bastone, in modo da far cadere polvere e i detriti. Lasciamo alla luce del sole il tappeto per qualche ora in modo da facilitare l’eliminazione degli acari. Se non potete battere il tappeto all’esterno, rovesciatelo laddove normalmente lo tenete e calpestatelo per una giornata. Aiuterà la rimozione della polvere e diminuirà la rigidità del fondo.

2. Pulire il tappeto shaggy: una bella ramazzata

La scopa di saggina è eccellente per la pulizia di tutti i tappeti. La scopa di saggina è molto morbida e delicata con i tessuti. Usata ogni giorno contribuisce alla pulizia ordinaria del tappeto shaggy. Nelle pulizie profonde possiamo usarla prima dell’aspirapolvere, leggermente inumidita con una soluzione di acqua e poche gocce di detersivo. Il metodo della nonna prevede l’utilizzo di aceto al posto del detersivo. Un’alternativa alla saggina è la scopa a gondola o a testa di lupo con setole molto morbide.

3. Pulire il tappeto shaggy: l’aspirapolvere

Se abbiamo usato la scopa di saggina inumidita, diamo tempo al tappeto di asciugarsi. A quel punto, cercando di non essere troppo aggressivi, daremo una buona… aspirata. Raccomandiamo di utilizzare gli accessori più adatti che avete a disposizione per la vostra aspirapolvere e di farlo stando attenti a pulire molto bene i terminali, che andando a contatto col tappeto, dovranno evitare di portare sporcizia più di quella che contribuiscono a togliere. Scegliamo il terminale con le spazzole più morbide e non passiamole mai contro pelo. Limitiamo il trattamento con l’aspirapolvere ad una volta alla settimana. I nostri shaggy non sono tra i tappeti più resistenti.

4. Pulire il tappeto shaggy: via tutte le macchie

Se il tappeto shaggy si è macchiato o presenta dei residui di sporco più ostinato occorre intervenire localmente. Basta una spugna morbida o un panno non colorato leggermente inumiditi con una acqua tiepida  e sapone neutro per delicati o anche dello shampoo. Possiamo far ricorso anche a spazzole con setole non troppo dure.

5. Pulire il tappeto shaggy: la sauna finale

La pulizia a getto di vapore è utilissima per sanitizzare il tappeto shaggy. Va comunque effettuata massimo due volte l’anno e solo sui tappeti shaggy che non lo impediscono da etichetta.  La pulizia a vapore va effettuata con acqua e detergenti appositi per tappeti che non fanno schiuma. L’asciugatura del tappeto si può fare appoggiando il tappeto su un cavalletto, e facendo circolare aria non umida, magari anche grazie ad un ventilatore piazzato nelle vicinanze, alla minima velocità.

Vuoi sapere tutto su questo argomento? Leggi l’articolo sui tappeti shaggy.


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