Come fare

Risparmiare sul riscaldamento: 5 consigli per alleggerire la bolletta

2 Gen , 2013   -   di

In tempi di crisi, e col costo dei derivati del petrolio e del gas alle stelle, è necessario tirare la cinghia e perdere qualche mal-sana abitudine legata allo spreco di energia. Dopo il post dedicato al risparmio di energia elettrica, ci dedichiamo a quello di energia termica prodotta da termosifoni, caloriferi, pompe di calore e stufe.

Sono consigli universalmente validi, applicabili a costo zero o con un piccolo investimento ripagato nel tempo, grazie al risparmio sulle bollette. Non perdiamo ulteriore tempo, ogni istante è prezioso per evitare gli sprechi!

1. 20 gradi, non uno di più

Mantenere la temperatura del riscaldamento entro i 20 gradi è il consiglio fondamentale per chi vuole risparmiare sulla bolletta energetica della propria abitazione, ed è anche una salutare pratica per evitare sbalzi di temperatura e raffreddamenti, tipici dei mesi invernali.

Ogni grado in più costa nell’ordine del 5% – 7% in più sulla bolletta. Per chi senza il tepore non sa resistere, una felpa o un maglione in più garantirà l’adeguato calore corporeo a un prezzo più che contenuto.

2. Occhio allo spiffero

Forse neppure ci abbiamo fatto caso, eppure basta un piccolo, piccolissimo spiffero dalla finestra o dalla porta per vanificare lo sforzo del vostro impianto di riscaldamento (e i vostri per alimentarlo). Controllare perciò la chiusura ermetica degli infissi, l’eventuale dispersione causata dai vetri (sarebbe opportuno scegliere i doppi vetri, anche per mantenere l’ambiente silenzioso), dai cassoni delle tapparelle e dalle porte.

A proposito di porte e finestre:

  • mantenete chiuse le porte, manterranno il calore della stanza intatto;
  • chiudete le tapparelle al calar del sole, garantiranno un ulteriore strato di isolamento termico alle finestre;
  • cambiate l’aria della stanza aprendo le finestre soltanto nelle ore più calde della giornata;
  • non aprite le finestre se il riscaldamento è attivo.

3. Manutenzione, un piccolo costo per un grande risparmio

Certo, i tecnici costano, ma è un risparmio che si ripaga nel tempo: una buona manutenzione delle caldaie vi consente infatti di ottimizzare i consumi e ridurli notevolmente, oltre che eliminare il rischio guasti (in quel caso sì che rimarreste al fresco!).

In alcuni casi, tra l’altro, la manutenzione può essere fai-da-te: far spurgare l’aria dai termosifoni e caloriferi è molto semplice, ed è a costo zero. Fatelo almeno una volta l’anno e potrete godere di una maggiore resa termica.

4. Stufa elettrica? Meglio il camino o i pellet

Potreste inoltre pensare di riciclare la vecchia stufa a legna, il camino o installare una stufa a pellet per rimpiazzare riscaldamento più energivoro come quello elettrico o a gas. In questo caso i costi crescono all’atto dell’installazione, ma si ammortizzano nel corso degli anni grazie al minor prezzo e quantità di combustibile necessari.

Inoltre, le stufe e i camini fanno decisamente arredamento, atmosfera, e in alcuni casi donano anche un tocco di design alla vostra abitazione!

5. Idee per un calorifero efficiente

Ultimo ma non ultimo, ecco qualche utile consiglio per mantenere gli ambienti caldi e la bolletta leggera in presenza di caloriferi. Li abbiamo ordinati in ordine crescente, rispetto al loro costo:

  • Frequentate raramente il doppio servizio o la stanza degli ospiti? Spegnete il calorifero laddove trascorrete poco tempo.
  • Evitate di posizionare mobili, tende o altri ostacoli tra la stanza e il termosifone.
  • Rivestire i tubi di materiale termoisolante, per evitare la dispersione di calore ed energia nel tragitto verso i radiatori
  • Installate valvole termostatiche, che permettono di ottenere una temperatura costante dal proprio calorifero, impostandola a proprio piacere. Costano dai 30 ai 50 euro, ma il risparmio garantito è attorno al 10%. Un investimento che si ripaga nel tempo.
  • Acquistate una centralina di termoregolazione: vi permette di temporizzarne l’accensione, impostando lo spegnimento durante le ore nelle quali non siete a casa. Costa tra i 180 e i 300 euro ma, anche in questo caso, si paga da sé.

E voi, quali strategie adottate per risparmiare sul costo del riscaldamento? Lasciate un commento e condividetele con noi!


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